Inizia la discussione del nuovo Statuto

Le Pari opportunità al centro della Giornata della donna in Consiglio Regionale

A cento anni dalla data che tragicamente segna l’inizio della Festa della donna, l’incendio a New York della fabbrica dove morirono 146 operaie (tra cui 39 italiane) e alla vigilia della discussione in Consiglio Regionale sul nuovo Statuto regionale, la Carta costitutiva che fissa principi e valori che guidano l’azione politica dell’amministrazione. Questa la cornice entro cui quest’anno il Consiglio Regionale ha ricordato il Giorno della donna, riunendo nell’Aula consiliare dipendenti e consigliere per un momento di spettacolo e di riflessione con la rappresentazione del musical “Si salvi chi può” messo in scena dall’Hdemia il Camaleonte.

La mattinata  è stata aperta dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Marco Cipriano che ha sottolineato l’importante riconoscimento che il nuovo Statuto regionale dedica al tema delle Pari opportunità. “Diversi articoli – ha detto l’esponente dell’Ufficio di Presidenza – sono dedicati al riconoscimento della parità uomo-donna, soprattutto nell’ottica di favorire le donne in una società che  ancora le discrimina, nella famiglia, nel lavoro, nella presenza nelle istituzioni. L’importanza delle donne, la loro consapevolezza e coscienza, deve portarle ad essere protagoniste in tali ambiti”.

Il tema dell’occupazione femminile e dello sviluppo socio-economico sono stati sottolineati dal Vice Presidente Enzo Lucchini. “Il centenario della festa della donna vede il nostro Paese indietreggiare nelle statistiche europee dell’occupazione femminile. Siamo ancora lontanissimi dal traguardo fissato a Lisbona, che voleva il raggiungimento del 60% di occupazione femminile entro il 2010. La questione femminile investe direttamente la grande questione dello sviluppo socio-economico del Paese intero. Sviluppo, benessere ed emancipazione femminili sono le chiavi del futuro demografico dell’Italia: a noi istituzioni spetta il compito di promuovere e favorire il processo di una vostro pieno riconoscimento”.

La dolorosa vicenda di Ingrid Betancourt è stata ricordata dalla consigliera Sara Valmaggi (Pd). Nel suo intervento l’esponente del Partito democratico ha rimarcato come ci sia ancora molto da fare nell’applicazione delle leggi. “L’accesso, la permanenza al lavoro e la conciliazione dei tempi permangono in una zona d’ombra – ha detto l’esponente del Pd -. Le azioni positive per donne non sono rivendicazioni di nicchia ma opportunità che riguardano tutti e il futuro dell’intera società”. La Consigliera Valmaggi ha, inoltre ricordato come il nuovo  Statuto sancisca il principio dell’ ”equa rappresentanza” delle donne non solo negli ambiti politici ma anche negli organismi di rappresentanza.

“Essere donna in Lombardia ed essere donna in Regione Lombardia” sono stati i due capisaldi dell’intervento di Luciana Ruffinelli, Lega Nord.  “Da una parte – ha riconosciuto la Consigliera leghista – le donne in Lombardia vivono una situazione positiva, perché ci sono meno pregiudizi e discriminazioni e maggiori sono le possibilità di occupazione. A fronte di ciò ancora tanti ostacoli si trovano sulle possibilità di carriera, di conciliazione dei tempi di lavoro con gli impegni di famiglia e le scelte affettive”.

Al termine degli interventi sono entrati in scena, in un’Aula insolitamente allestita per rappresentare il ponte di una nave, i trenta tra ballerini e attori dell’Hdemia il Camelonte. Lo spettacolo, che è durato circa un’ora, era una libera interpretazione del monologo ”Novecento” di Alessandro Baricco: un intreccio di brani musicali, recite e balli ispirati all’arte dell’assurdo, un modo ironico e sottile per riflettere su un viaggio attraverso la vita.

Tutti gli eventi

di settembre  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 10 Marzo 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.