Locurcio: “Coarezza non è un ghetto”

L’assessore all’Attuazione del Programma del Comune risponde alle affermazioni del rappresentante del Comitato “Vivere Coarezza”

La presa di posizione dell’esponente del Comitato Vivere Coarezza Silverio Colombo attraverso la stampa sulla questione legata agli alloggi a canone sociale che saranno realizzati nella frazione non lascia indifferente l’assessore all’Attuazione del Programma di Somma Lombardo Gerardo Locurcio. Che punto per punto intende rispondere alle puntualizzazioni. Partendo da un’affermazione. «Il signor Silverio Colombo – afferma l’assessore Locurcio – è stato l’unico ad aver partecipato al bando di vendita del terreno su cui si intendono realizzare gli appartamenti. Aveva dunque la possibilità di acquistarlo e non aveva voluto farlo. Oggi si lamenta della decisione dell’Amministrazione Comunale di sospendere ogni vendita del terreno per realizzare gli alloggi».

Un “sassolino” che l’assessore all’Attuazione del Programma si toglie subito, per poi aggiungere che, avendo seguito l’intera vicenda legata ai futuri alloggi Aler a Coarezza in prima persona assieme al Sindaco, lui stesso sostiene il primo cittadino in questa decisione. Quella, cioè, di realizzare gli alloggi a canone sociale non attraverso la ristrutturazione dell’ex scuola elementare della frazione, che resterebbe così destinata alle associazioni del quartiere, bensì con una costruzione ex-novo su un terreno comunale poco distante, garantendo anche due alloggi in più da destinare ad anziani e giovani coppie. «Quello del Comune di Somma Lombardo non è un “dietrofront” come afferma il signor Colombo – commenta Locurcio -, è una decisione presa dopo aver sentito i tecnici dell’Aler, tenendo conto anche del disagio manifestato dagli abitanti di Coarezza e dalle associazioni all’idea di trasformare le ex scuole elementari in alloggi». Perché, prosegue Locurcio, «il Comune non ha tenuto niente di nascosto, io stesso ho partecipato a riunioni con l’Aler ed ero presente alle riunioni a cui presenziavano anche i rappresentanti di Carezza».

Ma ci sono ancora un paio di passaggi di quanto dichiarato dall’esponente del Comitato “Vivere Coarezza” che non trovano d’accordo l’assessore di Somma. «Innanzitutto – prosegue Locurcio – quando il signor Colombo afferma che Coarezza non ha bisogno di alloggi popolari. Coarezza fa parte del Comune di Somma Lombardo e sono i cittadini dell’intero territorio comunale ad avere bisogno di alloggi. È compito di un Comune nella sua globalità concorrere a risolvere problemi di tutti, quindi i bisogni dei cittadini di Somma Lombardo possono trovare soddisfazione anche a Coarezza. Inoltre mi piacerebbe davvero che il signor Colombo chiedesse agli abitanti di Coarezza se ritengono di vivere in un “ghetto”, come afferma lui. Conosco Coarezza e posso dire che è una frazione unita, con tante iniziative sociali, culturali e parrocchiali che di certo non la pongono in una situazione di “ghetto”, anzi. Usare un termine simile è molto offensivo per gli abitanti e per quanto fanno ogni giorno per rendere viva una realtà importante».

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Pubblicato il 18 Marzo 2008
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