Sancho, nulla da fare: rinviati i concerti in programma
L'Arpa non ha ancora emesso il proprio responso, quindi la musica rimane spenta. Il disappunto di "El Quixote": «Il locale è stato adeguato; i vicini non ci vengono incontro»
Niente da fare per i Selton, la variopinta e originale band brasiliana che canta in milanese che avrebbe dovuto esibirsi domani sera, venerdì 7, al Sancho Panza di Varese.
I problemi dei mesi scorsi, che avevano portato allo stop temporaneo dei concerti nello storico locale di Biumo non si sono ancora placati: a nulla sono serviti i due incontri tra i gestori e i rappresentanti dei condomini di via De Cristoforis e via Dandolo, svoltisi alla presenza del sindaco Attilio Fontana, per provare a dipanare la matassa.
E così, in assenza di un accordo e in attesa di conoscere un responso ufficiale dall’Arpa, il primo cittadino ha optato per seguire il normale iter: fino a che l’agenzia incaricata delle rilevazioni acustiche non emetterà un verdetto, la musica non tornerà sul palco del Sancho Panza. Il locale rimarrà invece aperto per la normale attività di bar-ristorante.
Il locale, noto in città per proporre concerti di gruppi emergenti soprattutto della realtà varesotta o milanese, dopo un mese di chiusura forzata aveva riaperto proprio per consentire i rilievi del caso dopo aver effettuato alcuni lavori di insonorizzazione nel locale dedicato alle esibizioni. L’Arpa però ha 60 giorni di tempo per dare un giudizio definitivo: il dossier è stato consegnato il 22 febbraio quindi potrebbe passare altro tempo senza un responso.
Una situazione che va a penalizzare i gestori del "Sancho Panza", ovvero l’associazione "El Quixote" presieduta da Manuele Battaggi. «Alla prima riunione con i rappresentanti dei condomini e con il sindaco abbiamo preso alcuni impegni che poi sono stati rispettati. È stato chiuso il cortile interno da cui si accedeva ai concerti, è stato anticipato l’orario di termine per la musica dal vivo, sono stati "catechizzati" i fumatori che escono per una sigaretta. Inoltre abbiamo provveduto a insonorizzare e a mettere un limitatore sull’impianto, tarato nei termini di legge. Lo sanno bene i nostri clienti ma anche i vigili che sabato scorso sono stati qui a fare un controllo: da parte nostra c’è la massima disponibilità, non possiamo dire lo stesso dei residenti».
"El Quixote" conta comunque di recuperare al più presto le date che sono ora costrette a slittare. Anche se, conclude Battaggi «Per gli schiamazzi notturni noi non possiamo farci nulla. Ci sono arrivate lamentele anche quando eravamo chiusi, e lo stesso accade in tutta la città il venerdì e il sabato notte. Ma di questo non possono essere responsabili i gestori dei locali».
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