Locarno, Pardo d’onore ad Amos Gitai
Il riconoscimento all’autore israeliano dei premiati “Kadosh” e “Kippour”. Secondo il direttore Frédéric Maire «ogni suo film pone davanti al nostro sguardo l’infinita complessità della realtà»
Il Pardo d’onore del 61° Festival internazionale del film di Locarno sarà attribuito al cineasta israeliano Amos Gitai che sarà presente alla manifestazione. Per accompagnare l’evento, diversi suoi film saranno proposti al pubblico durante il Festival.
Nato ad Haifa nel 1950 e autore di una quarantina tra lungo e mediometraggi, Amos Gitai ha debuttato nel mondo cinematografico come documentarista. Nel 1992 è stato membro della giuria ufficiale del Festival e ha partecipato in diverse occasioni al concorso Cineasti del presente, in particolare con "The Arena of Murder", dedicato all’assassinio di Yitzhak Rabin (1996). Parallelamente, le sue opere di finzione – spesso articolate in trilogie – hanno ottenuto importanti riconoscimenti internazionali e sono state selezionate nei più grandi festival mondiali da "Esther" (1985) a "Free Zone" (2005), fino a "Berlin-Jérusalem" (1989), "Kadosh" (1999) o "Kippour" (2000).
Nel 2007, "Désengagement", con Juliette Binoche, è stato presentato alla Mostra di Venezia, e "Plus tard, tu comprendras", con Jeanne Moreau, era in programma all’ultima edizione del Festival di Berlino.
Secondo il Direttore artistico Frédéric Maire “Amos Gitai occupa un posto molto particolare nel panorama del cinema contemporaneo. Le sue opere, profondamente radicate nella geografia e nella storia del suo Paese, Israele, pongono interrogativi sempre nuovi che toccano passato e presente, attualità e memoria, viaggio ed esilio, l’uomo e la sua terra. In particolar modo, ogni suo film pone davanti al nostro sguardo l’infinita complessità della realtà, che siano documentari politici, pamphlet economici, affreschi storici o mitologici, racconti di guerra o finestre sulla società. Regista prolifico, Gitai è soprattutto uno spirito libero e democratico, per il quale il cinema è principalmente l’espressione di uno sguardo critico sul mondo.”
Il Pardo d’onore del Festival di Locarno rende omaggio ogni anno a un grande regista ancora in attività. Un premio prestigioso che è stato assegnato a personaggi del calibro di Jacques Rivette, Manoel de Oliveira, Samuel Fuller, Jean-Luc Godard, Bernardo Bertolucci, Joe Dante, Daniel Schmid, Ken Loach, Ermanno Olmi, Terry Gilliam, Abbas Kiarostami, Wim Wenders, Alexandre Sokourov e, nel 2007, Hou Hsiao-Hsien.
La 61a edizione del Festival internazionale del film di Locarno si terrà dal 6 al 16 agosto 2008.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Andrea Camurani su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
Bustocco-71 su Forti rallentamenti per neve, la situazione sulle strade in provincia di Varese
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.