A scuola d’Europa: si conclude il progetto Comenius
Dal 15 al 18 maggio l’istituto secondario di Mornago accoglierà un gruppo di docenti di Slovacchia e Polonia
Un “Glossario della cittadinanza europea” firmato dagli studenti dell’istituto secondario di Mornago insieme a un gruppo di loro coetanei di Slovacchia e Polonia.
E’ questo il risultato del progetto Comenius, che si concluderà in questi giorni con la visita di una delegazione di docenti e dei presidi delle due scuole straniere coinvolte: la “Adama Mickiewicza” di Krasnik, cittadina a pochi chilometri da Lublino e l’istituto comprensivo “Wolkerowa”, di Bardejov, nella Slovacchia orientale.
Per Mornago si tratta del primo progetto di partenariato internazionale, un’occasione che, grazie ad un ricco programma di eventi, avrà il sigillo delle occasioni importanti.
I docenti stranieri saranno accolti all’istituto secondario di Mornago giovedì 15 maggio a partire dalle 9: oltre ad alunni ed insegnanti, daranno il loro benvenuto il sindaco Paolo Gusella e il dirigente scolastico Patrizia Neri. Dopo la presentazione del glossario elaborato dai ragazzi, le delegazioni visiteranno le classi dell’istituto e nel pomeriggio saranno accompagnate a scoprire le bellezze naturali e artistiche della provincia di Varese. La mattinata di venerdì 16 sarà dedicata all’incontro con la primaria del paese e l’istituto secondario di Sumirago, scuole entrambe interessate al progetto. Poi, alle ore 16, il professor Angelo Riva si esibirà in un concerto d’organo nella chiesa parrocchiale di Mornago. Dopo una giornata riservata alle gite turistiche a Milano e nel Varesotto, a partire dalle 19 di sabato 17 i docenti stranieri parteciperanno alla festa di fine anno scolastico dell’istituto, organizzata con la collaborazione della Pro-loco e del Comitato Genitori al campo sportivo di Mornago. In programma una golosa gara di torte a tema “Europa”.
Il progetto Comenius, approvato e finanziato dalla Comunità europea, «è nato con il duplice intento di permettere ai ragazzi di sperimentare concretamente cosa vuol dire essere europei e di creare un’occasione di crescita per gli alunni, ma anche per gli insegnanti», spiega la coordinatrice dell’iniziativa Maria Luisa Caccaro, insegnante di inglese nell’istituto mornaghese.
Il programma dell’iniziativa, di durata biennale, prevedeva che solo i docenti si spostassero per incontrare direttamente colleghi e alunni stranieri dei Paesi coinvolti: l’anno scorso è toccato agli insegnanti di Mornago visitare Polonia e Slovacchia e riportare ai ragazzi del paese il resoconto dello scambio intercorso.
I giovani studenti dei tre Paesi, comunque, hanno potuto conoscersi e confrontarsi attraverso internet e le numerose mail che, sotto la supervisione dei docenti, si sono scambiati. E’ così che è nato il comune glossario, piena espressione del tema prescelto per il progetto: la cittadinanza europea, appunto.
«E’ significativo che la visita delle delegazioni delle due scuole coinvolte con noi nel progetto si svolga proprio a ridosso della festa dell’Europa, celebrata lo scorso 9 maggio – commenta la professoressa Caccaro, che aggiunge -: penso che questa esperienza abbia aiutato i ragazzi, ma anche gli adulti, a sentirsi concretamente parte dell’Unione: basti pensare che per favorire lo scambio dei prossimi giorni il nostro istituto ha attivato un corso di inglese per personale docente e non. È questa, infatti, la lingua franca dello scambio interculturale che sta per concludersi».
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