Gallarate medaglia d’oro nel risparmio energetico
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato un "Piano energia": Gallarate è il primo comune ad aver aderito. Obiettivo puntato su Sky City
La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore alle Reti, Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile, Massimo Buscemi, un "Piano energia" con le Province di Como, Lecco e Varese. «Questo Piano d’azione – ha spiegato l’assessore Buscemi – individua le linee di intervento atte a garantire il raggiungimento degli obiettivi strategici della programmazione regionale che consistono nella riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti e del costo dell’energia e nella promozione della crescita competitiva delle nuove tecnologie energetiche».
In provincia di Varese è stato Gallarate il primo Comune ad aderire a questa nuova iniziativa: «Siamo sempre un passo avanti – commenta Nicola Mucci, primo cittadino -. Ci poniamo in posizione significativa in un campo delicato come quello energetico». In sostanza il “piano energetico” servirà a capire l’entità del fabbisogno del Comune. In un secondo tempo l’amministrazione provvederà a mettere in campo, di concerto con Amsc e Regione Lombardia, le iniziative per produrre energia a sufficienza: «Il progetto è di ampio respiro, studiato con la nostra multiservizi e con il Pirellone – spiega Massimo Bossi, assessore gallaratese -. Capire lo sviluppo e le necessità di Gallarate e poi intervenire è un passo importante: in futuro coinvolgeremo i comuni già associati con Amsc e le amministrazioni vicine, con l’obiettivo di produrre energia e risparmiare sui costi». L’amministrazione comunale si è impegnata a dare piena attuazione al sistema regionale per la certificazione energetica degli edifici, a programmare interventi per la diagnosi, la certificazione e la progettazione di interventi di miglioramento energetico per gli edifici di proprietà, a proseguire le attività di controllo degli impianti di propria competenza e a raccordare le proprie attività con il nuovo Catasto regionale degli impianti termici tramite i Cait (Centri assistenza impianti termici), coordinati dalla Regione Lombardia, che avrà anche il ruolo di supervisore e metterà a disposizione le competenze di Cestec, la società interamente partecipata che ha tra le sue finalità anche il raggiungimento di obiettivi analoghi a quelli previsti dal Piano. Le Province, invece, si impegnano all’attuazione del Piano, alla promozione di campagne informative e all’elaborazione della programmazione energetica provinciale.
A Gallarate l’obiettivo è centrato sulla variante sulla 336: «Per Sky City costruiremo da zero con impatto ambientale il più ridotto possibile – spiega Bossi -. Bioedilizia, bioarchitettura, solare, geotermico saranno inseriti nel progetto: il risparmio energetico deve essere attuato con costanza. In un secondo momento, una volta capite le esigenze del Comune, potremo poi investire in impianti più grossi e strutturati: le idee ci sono, si può pensare ad una centrale di cogenerazione che dal gas naturale produca elettricità e riscaldamento, alle biomasse o altro ancora. Per ora sono solo progetti, presto dovranno diventare realtà».
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