Il grande fratello vi osserva
Quaranta nuove telecamere per una spesa di 552 mila euro: ecco il nuovo sistema di videosorveglianza che sarà pronto per il prossimo autunno/inverno
A Gallarate il grande fratello vi osserva. Presto, a partire dal prossimo autunno/inverno, verranno infatti installate in trenta punti “sensibili” della città quaranta nuove telecamere, coronamento del progetto sicurezza presentato nel 2007 dall’amministrazione comunale gallaratese. L’appalto è stato vinto dalla ditta New Electric: per il Comune dei due galli l’esborso è stato di 552 mila euro (442 mila nel bilancio 2007 e 106 mila in quello del 2008), con un contributo della Regione pari all’11,78 per cento dell’importo totale del 2007. Sarà un sistema complesso, all’avanguardia e implementabile, con la possibilità di integrare al controllo di aree urbane anche il monitoraggio del traffico e la quantità di acqua accumulata sotto i sottopassaggi. A presentare il progetto il comandante della Polizia Locale Giuseppe Alessi, il vicesindaco Paolo Caravati e l’ingegner Nello Mantovani, consulente del Comune.
«Il controllo della sicurezza urbana è il primo tra i compiti assegnati
alla Polizia Locale dal nostro statuto – spiega Caravati -. La videosorveglianza è ormai una tecnica fondamentale per garantire un servizio indispensabile, anche se non è l’unico: noi crediamo nell’importanza di uomini e mezzi. Questo è un intervento importante e necessario perché il sistema attuale è obsoleto e ha costi eccessivi. Faremo anche altri interventi, come portare l’orario di servizio della polizia locale fino alle tre del mattino: per fare questo e anche altri interventi però sarebbe opportuno che il governo separi i costi per la sicurezza dal patto di stabilità, intervento indispensabile per poter lavorare».
Tecnicamente il sistema di sorveglianza delle trenta aree tra centro e periferia funzionerà così: ci saranno alcuni trasmettitori praticamente invisibili e ad impatto visivo nullo sui punti più alti della città, campanili (cinque) in primo luogo; grazie ai ponti radio a microonde (wireless e fibra ottica) il segnale verrà rilanciato dalle telecamere alla centrale della Polizia Locale e della Polizia di Stato, in grado di scaricare i segnali e ritrasmetterli ove
necessario a questura o prefettura. Le telecamere, ad altissima tecnologia, saranno di due tipi: dom con raggio d’azione a 360 gradi e fisse. Il segnale sarà trasmesso alla centrale, dove quattro monitor a
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