Un fiore per ricordare gli amici ciclisti vittime della strada
L'iniziativa di Critical Mass fa partire il tam tam sul web per riunire tutti i cicloamatori della zona
«Deporremo fiori là dove sono morti ciclisti per colpa delle auto e della mancanza di piste ciclabili». E’ questo il senso della biciclettata in programma per giovedì prossimo in città. Un tema forte, quello dei morti sulle strade, che cerca di coinvolgere sempre più cittadini: amministratori da un lato – con l’intento di ottenere più spazi alle due ruote – , giudatori d’auto dall’altro per rispettare chi va in bici.
E’ la nuova frontiera del mondo dei cicloamatori e si chiama "Critical Mass". Anche Busto Arsizio ha il suo nucleo di cicloamatori che ne fanno parte e il prossimo giovedì 10 luglio, con ritrovo alle 20,45 nel piazzale del mercato vicino alle piscine Manara, in molti si ritroveranno in sella alle loro bici per fare massa critica, muoversi tutti insieme per le vie della città, riconquistarle ed espropriarle alle automobili, nemiche dichiarate delle bici.
Il sito raccoglie tanti cicloamatori d’Italia, segnala le piste ciclabili e le relative condizioni di praticabilità, segnala i riparatori di bici onesti e quelli meno, organizza biciclettate a percorso casuale nelle varie città dove c’è un nucleo di aderenti presente.
La manifestazione, che non prevede un percorso definito, partirà dal piazzale su due ruote e percorrerà le vie del centro a dispetto del traffico cittadino come a dire, agli odiati automobilisti, "adesso buttateci giù tutti". In realtà il percorso di Busto Arsizio ha dei punti di passaggio obbligati come spiega uno degli organizzatori Andrea Barcucci, presidente del circolo bustocco di Legambiente: «Deporremo fiori là dove sono morti ciclisti per colpa delle auto e della mancanza di piste ciclabili – spiega a poche settimane da due incidenti che hanno visto morire due persone tra Busto e Fagnano, a bordo di biciclette travolte da un camione e da un’auto – lo dobbiamo a chi è morto sulla strada. Faremo un momento di riflessione».
Busto Critical Mass è pronta a partire sull’esempio di molte città che hanno già organizzato in passato iniziative come questa. Il mondo di Critical Mass è frequentato da migliaia di persone che aggiornano il sito con le notizie "ciclabili" da tutto il Paese. Anche Varese è presente, terra dei prossimi mondiali di ciclismo, e non è dipinta come la patria del ciclismo e del rispetto per i ciclisti tra piste bloccate da auto in sosta e percorsi a ostacoli per la giungla urbana.
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