Le celle non sono a norma. Ammanettato alla colonna
Una foto scattata all'interno del Commissariato di Monza porta alla ribalta una situazione di degrado. La sede deve essere riqualificata ma non si sa quando
È bufera sulla polizia di
Monza dopo la pubblicazione di una foto che ritrae una persona ammanettata a una
colonna. L’episodio, immortalato con un cellulare, risale all’inverno scorso e
gli stessi agenti del commissariato hanno confermato la veridicità dell’immagine.
La causa va ricercata nella mancanza di celle a norma. Quelle che ci sono,
infatti, sono prive di bagni e le porte si aprono dall’interno. Per non
lasciarle inutilizzate, vengono usate come magazzino della merce contraffatta
ma, nei casi di necessità, ci si deve arrangiare come si può: nelle fasi di
compilazione dei verbali, gli arrestati finiscono ammanettati ai pilastri, ai
termosifoni, ovunque si possa. Unica attenuante è la presenza di arrestati: non più di quattro o cinque al mese.
Forte la condanna del segretario locale della
polizia Siap: «E’ un’immagine vergognosa, ogni uomo ha diritto alla propria
dignità, nonostante abbia le manette ai polsi».
Il commissariato di Monza è destinato a diventare Questura, ma solo nel 2011: «C’è
il progetto per una nuova Questura – ha spiegato il vicequestore di Monza
Vincenzo D’Agnano – Stiamo pensando di riqualificare questo commissariato, ma
ad oggi non sappiamo indicare una data precisa per l’inizio dei lavori».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.