Liuc e Ibm insieme per migliorare la formazione
Dall’Executive Program Manager di IBM, un riscontro positivo sul percorso di eccellenza della Facoltà di Ingegneria dedicato alla Service - Oriented Architecture
Un incontro costruttivo, quello avvenuto presso l’ Università Carlo
Cattaneo – LIUC tra alcuni docenti della facoltà di Ingegneria e Wendy Murphy (nella foto), Executive Program Manager di IBM, coordinatrice per la nota multinazionale delle attività di formazione sulla scienza dei servizi negli atenei di tutto il mondo:
Dal meeting sono emerse una serie di considerazioni sullo stato dell’arte della formazione universitaria sulla scienza dei servizi:
Nella maggior parte delle Università, infatti, l’approccio è fortemente sbilanciato sulla parte tecnologica, mentre
“Il meeting qui in LIUC è stato estremamente utile – racconta Wendy Murphy – e sono rimasta favorevolmente impressionata dal programma SOME. IBM continua ad incoraggiare le università ad approfondire quest’area di studi, coniugando business e social topics: il corso SOME della LIUC risponde al bisogno di skills multidisciplinari, coprendo materie quali finanza, project management, service oriented management, service oriented architecture, marketing e management nel contesto della scienza dei servizi. Le esperienze che gli studenti vivranno in questo corso di studi daranno loro una buona base di partenza per le loro carriere. A nome dei miei colleghi, posso dire che desideriamo trovare ulteriori opportunità di collaborare con
Dal suo osservatorio privilegiato, la manager IBM ha rilevato che in tutto il mondo i governi si stanno impegnando per reperire fondi a sostegno della scienza dei servizi e le Università stanno inserendo nei piani di studio corsi sul tema: un segnale positivo di attenzione, al quale però si accompagna una sostanziale disomogeneità del panorama degli atenei, in termini di numero di ore, ma anche dei contenuti dei corsi dedicati a questa disciplina.
Ha inoltre individuato alcune criticità evidenti nel contesto mondiale, come l’assenza di una definizione univoca per la scienza dei servizi, come pure di una figura aziendale che metta in atto le competenze relative alla Service Oriented Architecture constatando come non si tratti dunque di una disciplina di studio matura e come l’esempio della LIUC con il SOME rappresenti un’isola felice, per il giusto approccio con cui il corso è stato programmato e per la preparazione intensiva che offre, con ben 200 ore di lezione.
Come negli altri Percorsi di Eccellenza della Facoltà di Ingegneria Gestionale (ovvero Project Management, Chimica Industriale, International Business Management, Finanza d’Impresa e Mercati Finanziari), l’obiettivo è quello di completare l’impostazione del percorso formativo della Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale, in questo caso con una specifica attenzione al tema della gestione dei servizi. I ruoli di riferimento cui SOME si ispira sono quelli dei cosiddetti “Service Manager”, cioè ingegneri di processo o consulenti di riprogettazione dei processi che sappiano progettare e fornire servizi – a supporto di processi interni o per i clienti – sfruttando al meglio le risorse dell’organizzazione in cui operano.
La presentazione della nuova edizione del corso SOME da parte dei docenti e di numerosi rappresentanti di IBM si terrà all’Università Carlo Cattaneo – LIUC il prossimo lunedì 29 settembre, a partire dalle ore 10.15.
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