Prezzi al consumo, a settembre aumenta l’istruzione
A dirlo, i dati provvisori dell'analisi congiunturale Istat
Nel mese di Settembre 2008 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività comprensivo dei tabacchi, riferito al Comune di Varese, è stato pari a 122,9, registrando una variazione pari a -0,4% rispetto al mese di Agosto 2008, e una variazione pari a +3,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
L’analisi disaggregata per capitoli di spesa su base congiunturale (settembre 2008 rispetto ad agosto 2008) mostra incrementi per i capitoli Istruzione (+0,8%), Prodotti alimentari (+0,7%), Mobili articoli e servizi per la casa (+0,3%), Bevande alcoliche e tabacchi (+0,1%), Abbigliamento e Calzature (+0,1%), Servizi Sanitari e Spese per la salute (+0,1%).
Registrano, al contrario, una flessione gli indici dei capitoli Trasporti (-1,9%), Servizi Ricettivi e di ristorazione (-1,6%), Ricreazione, spettacolo, cultura (-1,2%), Comunicazioni (-0,9%), Abitazione, acqua, energia elettrica, gas, combustibili (-0,1%). Nessuna variazione subisce il capitolo Altri beni e servizi.
In termini tendenziali (settembre 2008 rispetto a settembre 2007) gli incrementi più rilevanti si registrano nei capitoli Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e combustibili (+9,3%), Trasporti (+7,3%), Prodotti alimentari (+4,8%), Bevande alcoliche e tabacchi (+4,6%). Si conferma in calo l’indice relativo al capitolo Comunicazioni (-5,2%). L’analisi per voci di prodotto su base congiunturale (settembre 2008 su agosto 2008) evidenzia come, in concomitanza con l’apertura dell’anno scolastico e la ripresa dei corsi di formazione professionale, cresca a settembre l’indice del capitolo Istruzione. Gli aumenti si attestano al +7,9% per l’Istruzione Secondaria, al +7,5% per l’Istruzione Primaria (limitatamente alle scuole private), al +2,3% per la scuola dell’Infanzia privata, ed al +0,3% per i corsi di Formazione Professionale.
Ancora una volta i rincari di Pane e cerali (+2,2%) spiegano in larga parte il nuovo balzo in avanti del capitolo Prodotti alimentari. Al suo interno crescono pure, in particolare, Acque minerali e bevande analcoliche (+2,5%), Pesci e prodotti ittici (+1,5%), Frutta (+0,7%), Carni (+0,1%), mentre appare in moderata diminuzione l’indice relativo agli Ortaggi (-1,3%). In aumento il capitolo Mobili, articoli e servizi per la casa, in relazione alla crescita di Mobili ed altri articoli di arredamento (+0,5%), Beni non durevoli per la casa (+1,0%), Cristalleria, vasellame ed utensili per la casa (+0,5%). In calo Strumenti e attrezzi per la casa (-0,1%). Prosegue l’andamento all’insù dell’indice di Bevande alcoliche e Tabacchi collegato ai nuovi aumenti dei prezzi di Liquori (+1,4%) e Vini (+0,2%). In calo risulta, al contrario, la voce Birre (-0,2%).
Concluso il periodo dei saldi estivi, l’indice del capitolo Abbigliamento e Calzature mostra un lieve rialzo in relazione ai rincari subiti da Scarpe ed altre calzature (+0,4%) e Riparazione calzature (+0,4%). In calo appare, al contrario, la voce Vestiario (-0,1%). L’andamento positivo dell’indice di Medicinali (+0,1%) ed Altri prodotti farmaceutici (+0,1%), causa l’aumento dell’indice del capitolo Servizi sanitari e spese per la salute.
In forte discesa il capitolo Trasporti, in relazione alla brusca inversione di tendenza dei prezzi dei Trasporti Aerei (-22,2%), Carburanti e lubrificanti (-1,6%), e Trasporti Marittimi (-9,8%). Aumentano Trasporti stradali (+0,2%), Trasporti ferroviari (+1,2%), Trasporti urbani (+3,9%), Manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto (+0,7%) e Automobili (+0,2%).
La diminuzione dell’indice del capitolo Servizi ricettivi e di ristorazione va attribuita al significativo calo subito dalla voce "Alberghi ed altri servizi ricettivi (-4,7%), in correlazione al termine dell’alta stagione. I prezzi scendono in particolare per Camping (-35,7%) e Agriturismo (-13,1%). Aumento del +0,1% registra, al contrario, la voce Ristoranti, bar e simili. In calo, a settembre, il capitolo Ricreazione, Spettacoli e Cultura, per la brusca diminuzione subita dalle voci Pacchetti vacanze tutto compreso (-22,1%) e Stabilimenti balneari (-15,7%), correlata a motivi stagionali. In crescita, al contrario, Palestre e centri sportivi (+3,4%), in corrispondenza della ripresa delle attività dopo la pausa estiva, e Servizi ricreativi (+0,7%), per l’aumento subito dall’abbonamento per assistere alle partite di calcio. La voce Libri, complessivamente stabile, registra al suo interno un incremento del +1,7% dei testi scolastici. In particolare, l’indice dei testi scolastici per la scuola media superiore mostra un aumento congiunturale del +1,8%, mentre quello dei testi scolastici per la scuola media inferiore sale del +1,6%.
In discesa anche a settembre il capitolo Comunicazioni, in relazione all’ulteriore, importante, calo dell’indice di Apparecchiature e materiale telefonico (-5,4%). All’interno della voce diminuiscono i Telefoni cellulari (-6,0%), ma aumentano le Apparecchiature per la telefonia fissa (+1,5%). Salgono in misura lieve, invece, i Servizi telefonici (+0,4%), per un aumento congiunturale del +0,6% dei servizi di telefonia mobile.
Prosegue l’andamento negativo dell’indice del capitolo Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e combustibili, per l’ ulteriore flessione della voce Combustibili liquidi (-2,0%), e la diminuzione dei Combustibili solidi (-1,7%).
Complessivamente stabile risulta l’indice del capitolo Altri beni e servizi. Al suo interno si registrano diminuzioni per Oreficeria e orologeria (-0,5%) e Assicurazioni sui mezzi di trasporto (-0,5%), mentre in crescono gli indici di Altri effetti personali (+0,1%) e Spese per assistenza (+0,7%). Quest’ultimo aumento, in particolare, si riferisce alla retta per l’asilo nido pubblico, e deriva dalla diversa distribuzione degli utenti tra le fasce ISEE rispetto allo scorso anno, a parità di rette.
In termini tendenziali (settembre 2008 su settembre 2007), Certificati (+52,1%), Trasporti aerei (+26,0%), Gas (+18,7%), Combustibili liquidi (+16,8%), Carburanti e lubrificanti (+14,2%), Energia elettrica (+13,3%), Altri servizi per l’abitazione (+10,0%), Trasporti marittimi (+9,4%), Pane e cereali (+9,0%), Dentisti (+8,4%), Latte, formaggi e uova (+8,3%), Istruzione secondaria (+7,9%), Frutta (+7,7%), Istruzione Primaria (+7,5%) costituiscono le voci che hanno subito il maggior incremento percentuale. Le voci di prodotto Apparecchiature e materiale telefonico (-22,2%), Apparecchi per il trattamento delle informazioni (-14,2%), Apparecchi fotografici (-11,6%), Supporti per la registrazione di suoni e immagini (-9,6), sono, al contrario, quelle col maggior decremento tendenziale.
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