Galli: “Gran polverone? No, vogliamo solo chiarezza”

Il consigliere comunale del Pd torna ad attaccare l'amministrazione comunale sulla gestione urbanistica

Il Partito Democratico replica alle accuse della maggioranza e rilancia: «Apprendiamo un po’ stupiti l’accusa di “voler sollevare un gran polverone” sulla questione urbanistica, non fosse altro che per il semplice fatto che di polverone, che era a nostra insaputa sotto il tappeto, ne ha sollevato molto la Magistratura – commenta Pierluigi Galli, consigliere comunale -. Il Pd  ha semplicemente proposto un’attesa, che si prevede e si spera piuttosto breve, per potere avere un quadro decisionale dai contorni finalmente puliti e privi di ambiguità,anche in vista di altre problematiche urbanistiche che interessano il futuro delle nostra città e che non sono esclusivamente incardinate sull’erigenda Sky City. L’opinione pubblica, di cui vogliamo essere portavoce, avverte questa esigenza per il semplice fatto che si è purtroppo diffusa la sensazione di una pregressa “disattenzione” da parte dell’esecutivo cittadino, sindaco e assessore in primis, nei confronti dell’operato del dirigente responsabile cui erano legati da un quotidiano e pluriennale rapporto fiduciario. Ora che questo il rapporto si è oggettivamente interrotto vogliamo o non vogliamo chiarire in via definitiva i contorni della questione? Vogliamo o non vogliamo attendere, non anni ma meno di un mese in attesa della chiusura dell’indagine? Vogliamo o non vogliamo concordare su questa proposta di  metodo senza definirla polverone inutilmente sollevato? Per contribuire alla chiarezza abbia fatto la nostra parte chiedendo pubblicamente atti concreti per definire il confine tra “interessi degli operatori” e “interessi delle città” e attendiamo ancora qualche precisazione relativa alle richieste di certificati destinazione d’uso superiori a 5.000 mq, giusto per capire un po’ meglio che cosa bolle in pentola – prosegue Galli -. Invocare il principio della perequazione che pone, in teoria, tutti i proprietari sullo stesso piano è giusto ma sembrerebbe corretto, dati i tempi che corrono, capire anche il senso di eventuali movimentazioni a monte dell’approvazione delle variante. Non fosse altro che per avere, nei limiti del possibile, la coscienza a posto. Sarà eccesso di zelo? Può darsi. Sarà una questione politica? Certamente. Almeno fino a quando i responsabili politici della maggioranza non spiegheranno bene come mai si siano fatti passare sotto il naso, per anni, una prassi che pare non si stata proprio adamantina, anche  al netto delle doverosa presunzione di innocenza nei confronti dei diretti interessati».

Tutti gli eventi

di febbraio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 03 Novembre 2008
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.