Galà dello Sport, celebrità e campioni sfilano in nome della solidarietà

Gran pienone al teatro Condominio. Bruno Pizzul sul palco, Mike Bongiorno mattatore: "Diventai presentatore perchè ero stato prigioniero dei nazisti e me lo fecero raccontare..."

Una serata di spettacolo e passione, una sfilata di corpi e volti che hanno nobilitato e nobilitano lo sport gallaratese e nazionale, e perchè no, di voci che lo hanno raccontato. Ma non solo. Uno sforzo inedito per "comprimere" un gran numero di ospiti e premiazioni che si susseguivano a gran ritmo, intervallati a momenti di intrattenimento, una sfida con il tempo per la professionalità dei presentatori. E lo scopo benefico della serata, a sostegno del piccolo Fabio Muroni, bisognoso di costose cure, e di un progetto sportivo per disabili, a fare da filo conduttore, quasi sottovoce tra tanti applausi. Questo e molto altro si è visto e udito al teatro Condominio Vittorio Gassmann di Gallarate per la seconda edizione del Galà dello Sport, manifestazione fortemente voluta dall’assessore a grandi eventi e sport Gianni Sparacia e dedicata alla memoria di Mario Ricci, già ct della nazionale di ciclismo. Grazie alle amicizie vecchie e nuove, spesso maturate ai tempi del suo lavoro in Mediaset (fu il primo parrucchiere delle tv private di Berlusconi) Sparacia ha potuto mettere insieme un vero parterre de roi tra presenti fisicamente e con saluti video inviati da un po’ dovunque: tanti volti noti di sport e spettacolo salutati con calore dalle centinaia di persone intervenute che hanno riempito ogni posto a sedere del teatro.

Galleria fotografica

Galà dello Sport 2008 4 di 22

Presentati da un "mostro sacro" come Bruno Pizzul insieme alla biondissima Claudia Donadoni, di fronte a una platea occupata nelle prime file da molte autorità locali, a partire dal sindaco Mucci, hanno sfilato campioni di livello nazionale e oltre come il "Cagnaccio" Massimiliano Rosolino, un grandissimo del nuoto salutato con affetto, le pallavoliste della Yamamay rappresentate da Natalia Viganò e Katarina Buckova, Katya Gaido (sollevamento pesi su panca), Costantino Galeazzo (body building); tra gli invitati di cui era prevista la presenza ancora Alex Puzar (motocross), Salvatore Sanzo (scherma), Boris Preti (ginnastica) e John Harrington (hockey su ghiaccio). Con loro personaggi del mondo dello spettacolo: Marino Bartoletti, Natalia Titova, cabarettisti (Carlo Bianchessi e il gruppo La Ricotta), Jo Squillo, gli attori Alessandro Cremona e Astra Lanz, ma soprattutto Mike Bongiorno, sissignori, in carne e ossa.

È stato il vecchio inossidabile Mike, sempre sulla breccia, il primo dei protagonisti, tenendo in fibrillazione Sparacia fino al suo arrivo. Al suo "Allegria!" è venuto giù il teatro dagli applausi: è un uomo che ha fatto la storia del costume italiano. Oltre a sottolineare le finalità benefiche della serata Mike ha raccontato di come divenne presentatore per caso… a causa alla Gestapo. Fu proprio la spietata polizia nazista a fornirgli indirettamente l’occasione, arrestandolo durante la guerra: Mike era infatti un giovanissimo collaboratore dei servizi segreti americani e della Resistenza. Una volta liberato («dopo otto mesi tra San Vittore, dove passai 64 giorni in isolamento totale, e i campi di concentramento») grazie a uno scambio nel febbraio 1945, in America fu intervistato e subito notarono che davanti a una telecamera era bravissimo. «Devi fare questo mestiere» gli dissero: e Mike Bongiorno fu.

Tantissimi i premiati anche fra gli atleti gallaratesi distintisi ai livelli regionali, nazionale e oltre. Mentre a video inviavano i loro saluti personaggi dello spettacolo come Lino Banfi («Sparacia, come hai fatto a diventare assessore a Gallarète?»), Massimo Ranieri, il telecronista Alberto Brandi, e sul palco sfilavano le graziose miss scelte pochi giorni or sono, modelle, cantanti e cabarettisti, premiati anche tanti ragazzini dei team giovanili gallaratesi distintisi dalla scherma al pattinaggio a rotelle, dalla ginnastica al tiro con l’arco. Fra gli invitati alla serata anche Ivan Basso, Marino Basso, l’iridato di Gap ’72, Claudia Marsilio, campionessa di mountain bike; ma anche i discendenti di Coppi e Bartali, Andrea Bartali e Fausto Coppi, custodi del lascito di cotanti antenati in parte in mostra a Palazzo Borghi. Tra gli altri, sul palco del Condominio è salito anche Emiliano Mondonico, tra gli allenatori più popolari degli ultimi decenni: ha profetizzato un’Inter campione d’Italia, con immediata toccata di ferro da parte degli interisti presenti, con la buona vecchia Juve a ruota. Ma il suo cuore, ha confessato, resta viola come la Fiorentina.

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 06 Dicembre 2008
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Galà dello Sport 2008 4 di 22

Galleria fotografica

Il grande Mike 4 di 7

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.