Il meteo 2008, mese per mese
Da dicembre 2007 a novembre 2008, un anno di previsioni del Centro Geofisico Prealpino
Dicembre 2007 – Rispecchia le caratteristiche degli ultimi inverni, caratterizzati da lunghi periodi di alta pressione senza pioggia. Le temperature medie sono nella norma ma le temperature minime (a causa delle lunghe notti serene) risultano piu’ basse (-1.3°) mentre salgono le massime (+0.8°) a causa del buon soleggiamento.
Le sole piogge significative giungono il giorno 3 da una perturbazione proveniente da NW che supera la barriera alpina e penetra fin sulle Prealpi. Fino al giorno 6 torna l’alta pressione atlantica seguita dal passaggio di deboli perturbazioni il 7 e il 9 (poco nevischio a Campo dei Fiori) con favonio il giorno 8.
Dal giorno 10 l’alta pressione diventa sempre piu’ continentale allungandosi verso il N-Europa e comincia un lungo periodo di bel tempo stabile con aria piuttosto fredda proveniente dai Balcani con forti gelate notturne (a Malpensa temperature minime inferiori a -6° tra il 16 e il 21 con punte di -7.6° il giorno 19 ). Qualche nuvola dall’Adriatico porta nevischio il giorno 15 fino in pianura. A Natale lo spostamento dell’alta pressione verso Est porta estese nubi basse ma cielo sereno sulle Alpi. L’alta pressione persiste, (salvo una veloce perturbazione il giorno 30) fino all’arrivo della neve il giorno 2 Gennaio 2008. In tutto il mese si registrano solo 10mm di pioggia contro i 74 della media.
Gennaio 2008 – Comincia con una prima decade fredda e invernale con precipitazioni non abbondanti ma nevose fino in pianura. Nella seconda decade si registrano piogge autunnali e infine nella terza decade temperature primaverili ! Risulta il terzo Gennaio piu’ piovoso e il quarto piu’ caldo misurato a Varese.
Capodanno trascorre sereno con forti gelate all’alba. Ma gia’ dal giorno 2 una serie di perturbazioni atlantiche portano maltempo sulle nostre regioni. Aria fredda affluisce nel contempo dai Balcani e la neve arriva fino a basse quote (0.5 cm il giorno2; 4 cm il giorno 3; 2.5 cm il giorno 4). Il giorno 5 il limite della neve risale a 800m e le precipitazioni terminano alla Befana (a Campo dei Fiori in totale 42 cm di neve).
Debole alta pressione sui Balcani ristabilisce tempo abbastanza soleggiato fino al giorno 10. Il giorno 12 una attiva perturbazione riporta neve oltre 800 metri e pioggia con anche piccola grandine e qualche fulmine in pianura. Maltempo fino al giorno 16 che conclude il periodo piovoso con altri 47 cm di neve a Campo dei Fiori, ben 50 mm di pioggia a Varese e anche qualche centimetro di neve nelle Valli del varesotto oltre 500-600 m.
L’alta pressione delle Azzorre si ristabilisce fino al 20 e ritorna abbastanza soleggiato con inversione termica. Favonio il 21 (51 Km/h a Varese) segue una debole perturbazione e comincia un lungo dominio anticiclonico con clima molto mite, forti inversioni termiche fin quasi in pianura che culminano con temperature massime record a Varese di 20° il giorno 27 e 23.5° il giorno 28 (record assoluto che supera quello stabilito nel Gennaio 2007 ) . Nel contempo in montagna lo zero termico sale a 3300 metri.
Febbraio – È stato caratterizzato da una lunga presenza di alte pressioni che hanno portato a temperature complessivamente sopra la media soprattutto grazie alla salita delle temperature massime (+2.3° rispetto alla media).
Le sole piogge del mese si concentrano nei primi 4 giorni, grazie al transito di due perturbazioni atlantiche. Il giorno 4 la neve arriva fino 600 metri di quota imbiancando Brinzio, Valganna e Val Ceresio. A Campo dei Fiori (1226m) si totalizzano 43 cm di neve fresca.
Dal giorno 5 un anticiclone si espande dalla Spagna fino a coprire tutta l’Europa centrale e successivamente l’Europa dell’Est. Fino al giorno 15 si susseguono giornate serene con gelo (fino -4°) e abbondante brina notturna in pianura. Temperature piu’ miti durante il giorno. Il massimo di pressione viene raggiunto a Varese il giorno 17 con 1043 hPa anche grazie all’aria fredda che rientra da Est in Val Padana che porta estesa nuvolosita’ stratificata con galaverna a Campo dei Fiori.
In seguito, a parte una debole perturbazione il giorno 18, domina l’alta pressione atlantica con inversione termica in montagna, nebbia anche fitta e brinate all’alba e accumulo di inquinanti in pianura, nonostante l’introduzione dell’ecopass a Milano.
Cielo sereno anche in occasione dell’eclisse totale di luna del giorno 21.
Marzo – Come vuole tradizione, nel 2008 Marzo e’ stato variabile e ventoso. Gia’ nei primi due giorni del mese vento fino a 104 Km/h a Campo dei Fiori che porta la temperatura massima il giorno 2 a toccare per favonio i 24 gradi a Varese.
Le correnti da N portano una veloce perturbazione il giorno 4 con qualche rovescio e brusco calo della temperatura. Primi temporali dell’anno e in alcune localita’ (Lazzate) pioggia mista a neve fino in pianura. Seguono ancora due giornate con vento fresco da Nord.
Una perturbazione atlantica, alimentata da vortice depressionario sulle Isole britanniche, interessa il N-Italia dal 9 all’11 lasciando ben 71 mm di pioggia a Varese il giorno 10 (ovvero quasi tutta la pioggia di questo mese in sole 24h) e ancora 5 cm di neve a Campo dei Fiori.
Dal giorno 11 le correnti ruotano a NW e seguono ancora tre giornate con favonio e vento da Nord. Una breve alta pressione da Spagna e Nord Africa regala giornate davvero primaverili fino al giorno 16 quando transita una perturbazione temporalesca con grandinate in molte localita’ (Arsago, Milano). Seguono alcune giornate soleggiate e, ancora una volta, ventilate da Nord.
Il giorno 21 si forma una profonda depressione sull’Europa centrale e la pressione precipita anche a Varese fino a 986 hPa. Diverse perturbazioni investono le Alpi da Nord ma le nostre regioni restano perloppiu’ protette dallo sbarramento montuoso. Si alternano annuvolamenti con brevi rovesci anche nevosi fino a Varese (giorno 23) a tratti sereni e ventilati da Nord. Il calo delle temperature porta a qualche gelata quando il cielo si rasserena il giorno 24 con brinate estese e minima di -5.3° registrata a Malpensa.
Correnti piu’ occidentali portano rialzo delle temperature e una debole perturbazione il 27. Infine qualche giorno di alta pressione sul Mediterraneo chiude la cronaca meteorologica piuttosto movimentata di questo mese davvero variabile!
Aprile – I primi 5 giorni del mese continuano le correnti da Nord (con favonio a tratti) che avevano caratterizzato il mese di Marzo. Una prima perturbazione giunge anch’essa da Nord il giorno 6 e porta un po’ di neve sul Mte Generoso e qualche rovescio e temporale (Marzio, Arsago).
Il giorno 8 comincia un flusso di correnti umide occidentali con tempo perturbato. I giorni piovosi si susseguono dal 9 al 14 con punte di 45 mm di pioggia il giorno 11 a Varese. Il giorno 14 cala anche il limite della neve e a 51 mm di pioggia a Varese corrispondono 18 cm di neve a Campo dei Fiori.
Dopo un breve periodo di alta pressione, il giorno 17 inizia una nuova fase piovosa con perturbazioni alimentate da una vasta depressione sul golfo di Biscaglia che transita sull’Europa centrale il giorno 21. La bassa pressione si allontana verso Est il giorno 22 con ritorno del sole e dell’alta pressione dall’Atlantico che si unisce temporaneamente a quella russa con temperature primaverili, comunque lontane dai record di caldo del mese di Aprile del 2007. Negli ultimi giorni del mese si rafforza una bassa pressione sulle Isole Britanniche e alcune perturbazioni toccano marginalmente le nostre regioni con deboli piogge i giorni 29 e 30.
Maggio – Quest’anno un mese di Maggio diviso a metà tra i primi 15 giorni sereni o poco nuvolosi e la seconda parte con abbondanti piogge che sommate a quelle di Aprile portano alla primavera piu’ piovosa registrata a Varese (totale di 705.9 mm contro 431.3 della media).
Nei primi 9 giorni del mese tempo soleggiato e mite con un alta pressione che si estende dal Mediterraneo fin sul N-Europa dove risiede il massimo al suolo.
La pressione atmosferica cala sul Mediterraneo con passaggio di una debole bassa pressione sull’Italia dal giorno 11 al 13. Sulla Lombardia solo passaggi nuvolosi.
Dal giorno 15 anche le nostre regioni risentono della vasta circolazione depressionaria sulla Francia e iniziano le piogge e i temporali. Precipitazioni intense soprattutto il giorno 17 (139 mm a Varese) con allagamenti a Busto e Gallarate. Il tempo resta perturbato con piogge più deboli fino al giorno 22.
Una seconda depressione giunge dalla Spagna il giorno 24 accompagnata da correnti miti e molto umide da SW ma viene fermata sulle regioni occidentali italiane da un cuneo anticiclonico di origine africana sui Balcani. Le piogge si concentrano sul Piemonte. Il Po e la Dora il giorno 30 rompono gli argini. Sempre il giorno 30 qualche grandinata ad Arcisate e Campo dei Fiori accompagna le piogge.
Il Lago Maggiore cresce fino a quota195.07m slm il giorno 31 ma le esondazioni sono limitate ai lidi più bassi.
Giugno – La prima decade di Giugno è ancora caratterizzata dalla mancanza dell’alta pressione delle Azzorre sul Mediterraneo. Alcune deboli perturbazioni interessano l’Italia settentrionale e una circolazione depressionaria si installa sui Balcani mantenendo tempo instabile e temporalesco. Temporali particolarmente forti il giorno 9 con nubifragio a Rescaldina-Saronno e alcune grandinate. La pioggia cumulata nella prima decade già raggiunge i 140 mm attesi per tutto il mese.
La seconda decade, fino al giorno 18, è caratterizzata dall’allungamento dell’alta pressione atlantica verso l’Islanda. Le perturbazioni che interessano la regione alpina scendono quindi da Nord e portano aria più fresca con temperature sotto la media che nei giorni 15 e 16 non salgono oltre i 14 gradi. Ancora piogge, anche se meno temporalesche, fino al giorno 17.
Finalmente arriva l’alta pressione delle Azzorre su Mediterraneo che diviene via via più africana e calda dopo il giorno 20. Nella terza decade le temperature massime a Varese non scendono mai sotto 30 gradi. A fine mese l’anticiclone lascia sull’Europa un campo di pressioni livellate e transitano alcune linee temporalesche. Forte temporale il 26 sul N-Verbano. A Varese il giorno 29 con allagamenti in viale Europa e rami strappati a causa del vento, misurato a CGP fino a 50 Km/h.
Con le piogge di Giugno, nei primi 6 mesi del 2008 il surplus idrico ammonta a 480 mm.
Luglio – Caratterizzato dalla presenza solo intermittente dell’alta pressione delle Azzorre e che grazie ai temporali risulta molto più piovoso della media. Già il primo del mese un forte temporale con nubifragio e grandinata interessa la zona di Saronno. L’avvicinamento di una perturbazione atlantica porta altri temporali anche per i giorni 2 e 3 con allagamenti a Varese-viale Europa.
Segue un breve periodo soleggiato grazie ad un promontorio mobile dell’alta pressione delle Azzorre che il giorno 7 lascia spazio ad una nuova perturbazione. I temporali sono particolarmente forti a Varese e le raffiche di vento abbattono alcuni grandi alberi (piazza Repubblica, villa Mylius).
Torna l’alta pressione delle Azzorre e le temperature salgono fino quasi 30 gradi il giorno 10 ma già i giorni 11, 12 e 13 si verificano altri temporali, forti e continui soprattutto sulla Valtellina con frana a Berbenno e livello del Lario che sale fino ad esondare in P.za Cavour a Como. Il Verbano sale solo di 30 cm.
L’alta pressione ritorna sulle Alpi con vento fresco da Nord il giorno 14. Resta soleggiato e limpido fino al 16 e segue qualche passaggio nuvoloso per deboli perturbazioni fino al giorno 19.
Il giorno 20 una perturbazione da NW porta temporali, seguono alcune giornate ventilate da Nord, con caldo gradevole e aria limpida. L’alta pressione africana quest’anno si riduce ad un campo di pressioni livellate sul Mediterraneo che lascia spazio ad una certa instabilità e anche ad una debole perturbazione temporalesca il giorno 26. Tuttavia finalmente negli ultimi 4 giorni del mese la temperatura massima supera i 30°.
Agosto – Una veloce perturbazione temporalesca il primo giorno del mese lascia spazio all’alta pressione sul Mediterraneo. Tempo soleggiato e caldo. Le temperature più alte sono raggiunte il giorno 5 con 32°, al di sotto dei 33° toccati nella terza decade di Giugno ma superiori alle massime di Luglio. Una debole perturbazione transita nei giorni 6 e 7 con qualche rovescio su Alpi e Prealpi. Ritorna quindi l’anticiclone delle Azzorre e bel tempo estivo fino al giorno 10.
Dal giorno 11 al 13 una bassa pressione sulle Isole britanniche sospinge aria più umida da SW con tempo più variabile e qualche debole pioggia. L’instabilità si intensifica con il passaggio di un fronte freddo con temporali dalla serata del giorno 14 (grandine come albicocche e molti danni in diverse località tra cui Samarate, Lonate Pozzolo, Tradate).
Il giorno di Ferragosto inizia con forti temporali e grandinate (Cislago, Rescaldina, Saronno) ma le schiarite prevalgono in mattinata. Nel pomeriggio tornano forti temporali diffusi e colpi di vento. Disagi per la festa degli Alpini a Campo dei Fiori. A Laveno annullato lo spettacolo di barche e fuochi artificiali. La burrasca di Ferragosto termina con vento da Nord, sereno e limpido il giorno 16. Purtroppo spesse velature impediscono in serata l’osservazione dell’eclisse di luna.
L’alta pressione livellata che si forma sul Mediterraneo lascia scorrere deboli perturbazioni atlantiche che portano qualche rovescio il giorno 19 e 23 ma successivamente si rinforza l’anticiclone delle Azzorre sull’Europa e il tempo rimane soleggiato e caldo fino a fine mese.
Settembre – Quest’anno un mese di Settembre con temperature sotto la media a causa della terza decade particolarmente fresca.
All’inizio del mese prevalgono invece perturbazioni dall’Atlantico che attraversano il campo di pressione livellata sul Mediterraneo portando rovesci e temporali fino al giorno 7. Il giorno 3 allagamenti in Valganna e Valceresio, il giorno 4 temporali diffusi particolrmente intensi con alberi abbattuti a Vergiate, Somma Lombardo. Il giorno 5 ancora piogge molto abbondanti sul Verbano (a Leggiuno ben 103 mm in 24h). Il giorno 7 nubifragio su Verbania, in serata forte temporale a Vanzaghello. Il livello del lago Maggiore sale fino al massimo di 195.02 m slm il giorno 7 e sfiora di pochi cm l’esondazione in piazza Caduti del Lavoro a Laveno.
Debole vento da Nord il giorno 8 riporta il sereno e un temporaneo promontorio africano mantiene soleggiato con temperature in aumento che toccano i 27 gradi il giorno 11.
Una nuova circolazione depressionaria atlantica attraversa l’Italia e porta piogge (intense sul Lario il giorno 13) e qualche temporale dal 12 al 14 fermandosi poi lungamente sui Balcani iniziando un lungo periodo con afflusso di aria continentale fresca da NE.
Il tempo si mantiene piuttosto soleggiato o al più variabile e asciutto ma con temperature un po’ al di sotto delle medie fino al giorno 22 quando iniziano i mondiali di ciclismo a Varese. Salvo qualche pioggia il 23 mattino le gare si svolgeranno con tempo asciutto e in parte soleggiato anche se a tratti con banchi nuvolosi stratificati (insistenti tutta la giornata il giorno 27). Temperature sempre al di sotto delle medie stagionali a causa del persistere delle correnti da Est che si esauriscono finalmente il giorno 28, lasciando spazio all’aria più mite dell’alta pressione atlantica.
Ottobre – Questo mese di Ottobre dominio di alte pressioni dinamiche mantengono temperature ben al di sopra delle medie stagionali. Piogge autunnali arrivano solo a fine mese.
Dopo il passaggio di una perturbazione da NW nei primi giorni del mese che porta il giorno 3 ancora qualche temporale (Agno, tuoni a Varese) il vento da N che prosegue il giorno 4 annuncia il ritorno del bel tempo e dell’alta pressione atlantica. Dopo il passaggio di una debole perturbazione il giorno 7, si installa sull’Europa un robusto anticiclone con massimo di 1030 hPa sulle Alpi. Bel tempo persistente con clima molto mite per la stagione e zero termico che risale in montagna fino a toccare 4000 metri il giorno 12. Le temperature massime a Varese dal giorno 10 al giorno 15 si mantengono sopra i 22° quando le medie stagionali doverbbero essere di soli 16°.
L’alta pressione si indebolisce il giorno 16 con passaggio di una debole perturbazione da NW (qualche pioviggine) seguita da leggero favonio il 17 ma nuovamente ritorna e domina dall’atlantico all’Europa centrale fino al giorno 20. Temperature ancora al di sopra delle medie stagionali.
Il giorno 21 giunge una perturbazione atlantica, indebolita e ostacolata dall’alta pressione sui Balcani porta qualche mm di pioggia fino al giorno 24. Si riforma quindi un ponte anticiclonico tra Russia e Azzorre e il tempo ritorna soleggiato e mite fino al giorno 26. Nebbia frequente all’alba.
Una attiva perturbazione porta un cambiamento del tempo il giorno 27 con formazione di un minimo depressionario sulle Baleari che transita sulle Alpi il giorno 29 con abbassamento della neve da 2000m fino a 1200 m il giorno 30 (attacca al suolo oltre 1400m). Le piogge sono a tratti intense sulle Prealpi con rovesci. I giorni 28 e 29 totalizzano ben 107 mm di pioggia. Il maltempo autunnale proseguirà nel mese di Novembre.
Novembre – Un mese davvero variabile. Molta pioggia nella prima decade, soleggiato e molto mite nella seconda decade e brusco calo delle temperature dal giorno 24 con nevicate fino in pianura.
Ad inizio mese continuano le piogge di Ottobre a causa della persistenza di una bassa pressione sul Mediterraneo occidentale che sospinge aria mite e umida da SW verso le Alpi. Il giorno 4 è il più piovoso con 61 mm di pioggia a Varese e colpi di vento di scirocco. Il giorno 5 piogge anche temporalesche. Il limite neve si mantiene attorno a 2000m. A causa delle continue piogge il lago Maggiore esonda nei lidi più bassi (a Laveno in piazza Caduti del Lavoro) e raggiunge quota 195.40 m slm il giorno 6.
Migliora dal giorno 7 con formazione di pressione livellata tra l’anticiclone atlantico e quello sul Mar Nero. Fino al giorno 11 nuvolosità variabile ma asciutto. Nebbia notturna. Il giorno 12 una perturbazione atlantica attraversa le Alpi e porta piogge sul varesotto. Il giorno seguente forte maltempo con allagamenti in Friuli, Lazio e Campania mentre torna bel tempo anticiclonico sulle Alpi fino al giorno 16 con le prime brinate a causa delle lunghe notti serene.
In seguito l’alta pressione si ritira gradualmente sull’Atlantico e le correnti in quota si dispongono da Nord sospingendo verso le Alpi alcune perturbazioni. Le nostre regioni restano perloppiù protette dallo sbarramento montuoso con favonio il giorno 17 (punte di 60Km/h a Varese e 93 Km/h a Campo dei Fiori) che porta le temperature massime a salire fino a 18.5 gradi a Varese. Un’altra debole perturbazione da NW giunge il giorno 18 (1 cm di neve a Campo dei Fiori) è seguita da debole favonio il giorno 19. E ancora il giorno 21 con nevicate sulle Alpi e vento freddo da Nord nei giorni 22 e 23.
L’aria fredda giunta sulle Alpi alimenta il 24 un centro depressionario che lascia pochi cm di neve fino in pianura (Varese e Milano 1 cm, Saronno e Sesto S. Giovanni 2 cm) e si allontana quindi verso Sud. Brusco calo della temperatura. Dal 25 al 27 alta pressione invernale con formazione di aria molto fredda al suolo. Cielo sereno e minime notturne che toccano -6°. Quando il giorno 28 giunge una depressione dal N-Africa la neve giunge dapprima fino in pianura. A Varese si arriva a 6 cm (dalle h13 pioggia), 3 cm a Gallarate. Nevicate più copiose in Brianza. A Campo dei Fiori 35 cm. Piogge anche il 29 e 30 in pianura. Altri 30 cm di neve a Campo dei Fiori.
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