La Pro torna a splendere in vetta

Pro Patria - Portogruaro 4-0 Partita a senso unico e i tigrotti tornano primi in classifica. Capitan Anania: «Dedichiamo la vittoria a Francesco, il bambino morto di meningite in settimana»

Che Pro Patria! I tigrotti annichiliscono il Portogruaro e gli rifilano 4 reti in una partita dominata. Una doppietta di Mosciaro, un rigore di Fofana e una magia di Toledo abbattono i veneti, apparsi rinunciatari e mai davvero pericolosi dalle parti di Anania. La Pro Patria affrontava il Portograuro sapendo di dover portare a casa una vittoria per riprendere quota in classifica e sbloccarsi da una situazione che ha portato due soli punti nelle ultime tre giornate. Il “Porto” arrivava a Busto Arsizio dopo la bella vittoria interna contro la Reggiana e convinto di poter risalire una classifica che lo vedeva ultimo con 13 soli punti.

FISCHIO D’INIZIO – Lerda, alle prese con i problemi muscolari di Morello e Correa, schiera la difesa con Music e Barjie esterni, mentre Pisani e Urbano sono i centrali. A centrocampo la sorpresa è Mosciaro al posto del gaucho. L’allenatore veneto Domenicali, invece, sostituisce lo squalificato Cuffa con Mortelliti.

IL PRIMO TEMPO – Le due formazioni cominciano attaccando le difese avversarie e il ritmo partita è molto frizzante. Le occasioni però non arrivano e l’unico tiro in porta nei primi minuti arriva da Toledo, ma la conclusione è lenta e centrale. Dopo le prime offensive i tigrotti cominciano a giocare alla grande e al 20’ trovano il vantaggio. Fofana usa la sua esperienza per conquistare un calcio di punizione al limite sinistro dell’area di rigore. Batte Mosciaro e la sua è una gemma che passa sopra la barriera e si incastona sotto l’incrocio dei pali. I tigrotti volano e due minuti dopo il vantaggio Barjie impegna il portiere ospite Rossi dai 25 metri. Il mancino del terzino viene deviato sulla traversa e poi in calcio d’angolo. Al 27’ la Pro raddoppia. Fofana viene messo a terra in modo abbastanza ingenuo all’interno dell’area di rigore da Gotti. L’attaccante francese si incarica della trasformazione e realizza dal dischetto con il più classico degli “scavetti”. Solo nel finale di tempo esce il Porto. Due conclusioni nel giro di pochi minuti nello specchio. Anania si dimostra concentrato e sventa in tutti e due i casi parando le conclusioni prima di Abate e poi di Cherubini. Proprio l’esterno ospite all’ultimo minuto del primo tempo viene espulso per doppia ammonizione dopo aver commesso l’ennesimo fallo su un indiavolato Fofana. 

IL SECONDO TEMPO – La Pro Patria riparte alla grande, ma al 4’ è Mattielig a rendersi pericoloso entrando in area tigrotta e sfoderando un gran destro che Anania disinnesca con i pugni. Sul ribaltamento di fronte la Pro Patria segna ancora. Toledo salta due uomini avversari al limite dell’area e a tu per tu con Rossi trova l’angolino basso sul secondo palo che vale il 3 a 0. I bianco blù non si fermano e vanno ancora vicinissimi al gol al 10’. Melara sfonda sulla destra e mette in mezzo. Mosciaro aggancia e colpisce la palla a colpo sicuro, ma Rossi con un intervento miracoloso riesce a respingere. Passano 5 minuti e Mosciaro si vendica firmando la quarta segnatura e la doppietta personale. Zappacosta salta l’immobile Montero con un “sombrero” e serve il suo numero dieci che da pochi passi insacca in scivolata. Gli ospiti provano una timida risposta al 18’. Cunico serve Abate che prova a saltare Anania in uscita, ma il suo tiro finisce a lato. La partita si addormenta e solo il neo entrato Cusano cerca di ravvivare il torpore. Al 40’ la giovane punta tenta il sinistro da 25 metri e impegna il portiere ospite che devia in angolo. Il Porto potrebbe siglare il gol bandiera, ma il capitano Cunico a tu per tu con Anania scivola e dimostra che per i granata oggi non era proprio giornata.

Una vittoria strameritata che premia la scelta di Lerda di inserire Mosciaro e di spostare il baricentro in avanti, anche con il rischio di sbilanciarsi. Su tutti brillano le prove di Fofana e Zappacosta, oltre alla bellezza dei quattro gol che hanno deciso la partita. Quattro perle che hanno fatto luccicare gli occhi agli spettatori dello Speroni. 

LE INTERVISTE

Fofana: «Sono fondamentali questi tre punti casalinghi perché ore ci aspettano delle partite difficili. Stare in alto è sempre bello, ma bisogna prestare attenzione perché la classifica è corta e al primo passo falso si perdono posizioni importanti. Il rigore mi sembra fosse netto e lo “scavetto” è un colpo che provo spesso in allenamento».
Lerda: «Sono molto contento per come i giocatori hanno interpretto la gara. Sono scesi i campo con la corretta mentalità e l’atteggiamento giusto. Mosciaro ha fatto molto bene. Oltre ai due gol è stato fondamentale nella fase di non possesso rientrando e aiutando la squadra».
Anania: «Vogliamo dedicare la vittoria alla famiglia di Francesco, il bambino morto di meningite in settimana. Siamo vicini a loro e gli porgiamo le nostre condoglianze».

Pro Patria – Portogruaro 4-0 (2-0)

Pro Patria: Anania, Music, Barjie (dall’8’ st Dicuonzo), Cristiano, Pisani, Urbano, Melara, Zappacosta (dal 20’ st Dalla Bona), Fofana (dal 19’ st Cusano), Mosciaro, Toledo. All. Lerda.
Portogruaro: Rossi, Peana, Gotti, Mattielig, Montero, Madaschi, Cherubini, Giardina (Dal 6’ st Scozzarella), Abate (dal 32’ st Levacovich), Cunico, Mortelliti (dal 10’ st Carboni). All. Domenicali.
Arbitro: Vivenzi di Brescia
Note: giornata soleggiata e fresca, terreno in non perfette condizioni.
Ammoniti: Zappacosta per la Pro Patria. Gotti, Mattielig e Montero per il Portogruro. Espulso: Cherubini al 45’ pt per doppia ammonizione. Calci d’angolo: 8 a 3 per la Pro Patria. Spettatori: 1186.

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Pubblicato il 07 Dicembre 2008
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