Il giorno di Obama

Alle 18 di martedì 20 gennaio Barak Obama giurerà come 44° presidente degli Stati Uniti. La diretta dell'evento

Alle 18 di oggi, martedì 20 gennaio, Barak Obama ha giurato come 44° presidente degli Stati Uniti. Sono oltre un milione le persone arrivate a Washington (completamente blindata per l’Inauguration day) per assistere al giuramento del nuovo presidente degli Stati Uniti. Ecco la diretta dell’evento

18.05 – È il momento del discorso ufficiale: "Quarantaquattro americani hanno prestato il giuramento presidenziale – ha detto Obama all’inizio del suo discorso – in questo momento l’America è andata avanti perchè il popolo è rimasto fedele agli ideali dei nostri padri. Siamo nel bel mezzo di una crisi, la nostra nazione è in guerra contro una vasta rete di violenza e odio, l’economia è in difficoltà. Si sono perse case, posti di lavoro, la scuola e la sanità non sono all’altezza. Questi sono gli indicatori della crisi corroborati dai dati. Meno misurabile è il calo della fiducia e la paura che il declino dell’America sia inevitabile. Le sfide che dobbiamo affrontare sono molte e reali ma sappiate questo America, saranno affrontate".

"È arrivato il momento di riaffermare il nostro spirito durevole portare avanti quella nobile idea, la promessa che ci ha fatto Dio che siamo tutti uguali, liberi e abbiamo diritto di seguire la felicità. La grandezza non cade dal cielo va conquistata".

"Per gli uomini e le donne che hanno lottato e si sono sacrificati per rendere questo paese migliore, hanno visto il nostro paese ingrandirsi. Il nostro tempo nella protezione di piccoli interessi è passato. Da oggi dobbiamo metterci in moto per cominciare il lavoro per rifare l’America". "Getteremo le basi per una nuova crescita. Sfrutteremo le meraviglie della tecnologia, il sole, i venti per una nuova era. Tutto questo lo possiamo fare e lo faremo".

"La domanda che ci rivolgiamo oggi è se il governo funzioni. Se la risposta è sì intendiamo andare avanti dove è no i programmi saranno cessati. Chi gestisce il denaro pubblico sarà reso responsabile. Dovranno fare affari alla luce del giorno". "Per quanto riguarda la nostra difesa comune respingiamo come falsa la scelta tra sicurezza e valori comuni. I nostri ideali ancora illuminano il mondo. A tutti gli altri popoli che ci stanno guardando oggi diciamo che l’America è amica di ogni persona che cerca pace e dignità".

"Cominceremo a lasciare l’Iraq al suo popolo in modo responsabile, lavoreremo per allontanare lo spettro della minaccia nucleare e del riscaldamento climatico. Il nostro spirito è più forte e non può essere rotto". "Siamo una nazione di cristiani, ebrei, indu, musulmani e non credenti. Siamo usciti dal capitolo scuro della segregazioni più forti e puliti". "Ai popoli delle nazioni povere garantiamo l’impegno a lavorare per dar da mangiare a tutti. Non possiamo più permetterci di ignorare coloro che soffrono aldilà dei nostri confini".

"Ricordiamo quei coraggiosi americani che pattugliano i deserti e le montagne lontane. Hanno qualcosa da dirci oggi. Li onoriamo perchè rappresentano lo spirito del servizio e sono i custodi della nostra libertà". "Le noste sfide potranno essere nuove, gli strumento con cui le affrontiamo potranno essere nuovi ma i nostri valori sono cose vecchie e cose vere. Sono stati la forza calma di progresso durante la nostra storia. Si chiede il ritorno a queste verità e il riconoscimento delle nostre responsabilità. Abbiamo dei doveri come americani. Dare tutti noi stessi per un compito difficile". "Ecco perchè un uomo fino a sessant’anni fa non poteva nemmeno essere servito in un ristorante locale e oggi può stare di fronte a voi per prestare questo giuramento". 

18.04 è il momento del giuramento ufficiale di Barak Obama che da questo momento è il nuovo presidente degli Stati Uniti.

17.57 È il momento del giuramento di Joe Biden come vice presidente degli Usa. Il giuramento è seguito dalla musica di
Itzak Perlman, Yo-Yo Ma, Gabriela Montero e Anthony McGill.

17.47 "Le future generazioni segneranno questa mattinata come punto di svolta" ha detto la senatrice Diane Feinstein incaricata di tenere il discorso di benvenuto. "Celebriamo il punto di svolta nella storia con l’inaugurazione del primo presidente afroamericano degli Stati Uniti. Siamo estremamente grati di vivere in questa terra dove il figlio di un immigrato africano può raggiungere il più alto grado di potere. Martin Luther King sta esultando in questo momento in cielo" ha detto il reverendo Warren. I momenti prima del giuramento sono accompagnati dalla splendida voce di Aretha Franklin.

17.45 lo speaker ha dato l’annuncio dell’entrata ufficiale di Barak Obama. Un momento storico per gli Stati Uniti. Tra pochi minuti girerà e diventerà il nuovo presidente. La parte cruciale della cerimonia è ufficialmente cominciata.

17.27 la famiglia di Obama ha fatto l’ingresso ufficiale tra gli applausi degli ospiti della cerimonia. Le bambine Malia e Sasha, la first lady Michelle e la suocera, si stabiliranno presto alla Casa Bianca dove mentre la cerimonia è in pieno svolgimento si sta già provvedendo al trasoloco. 

Alle 17.21 mentre la banda dei marines continua a suonare gli addetti stanno consegnando la bibbia di Lincoln sulla quale avverrà il giuramento ufficiale del presidente.

17.15 il corteo delle auto è arrivato in Campidoglio dove alle 18 Barak Obama giurerà come presidente degli Stati Uniti.

Alle 17 la tribuna degli ospiti si sta affolando. Nella lista ufficiale degli invitati non sono presenti i capi di stato ma gli ambasciatori delle diverse nazioni. Attori, sportivi e molti altri vip sono presenti nella zona di Capitol Hill. Tra gli ospiti sono arrivati i coniugi Clinton (Hillary sarà il nuovo segretario di stato) e Carter, Bush padre con la moglie Barbara, Al Gore con la moglie, Dustin Hoffman, Earving "magic" Jonson.   

Alle 16.56 il corteo delle auto, scortato dalle forze dell’ordine, sta attraversando la città. Sono tantissime le persone che nonostante il freddo stanno assistendo al bordo della strada al passaggio dei due presidenti e delle loro famiglie.

Alle 16.45 le due first lady sono salite in macchina per recarsi al Campidoglio. Michelle Obama indossa un vestito giallo damascato della stilista cubano-americana Isabel Toledo. Poco dopo anche i due presidenti sono usciti e percorreranno la strada sulla stessa automobile.  

Alle 16.30 la cerimonia è iniziata. La banda della marina statunitense ha iniziato a suonare i primi brani di fronte all’enorme folla che attende il momento del giuramento fin dalle prime ore del mattino. Nonostante il numero così massiccio di spettatori le misure di sicurezza sono al massimo. Gli addetti impegnati nella sorveglianza sono circa ottomila e durante la cerimonia sarà reso più difficile anche l’utilizzo dei telefoni cellulari. Gli ospiti illustri attesi,tra cui Ted Kennedy, stanno arrivando e prendendo posto nella tribuna d’onore.

Alle 16 le famiglie Bush e Obama hanno posato sulla soglia della Casa Bianca per la tradizionale foto di famiglia. Dalla Casa Bianca, dopo un breve colloquio e un caffè con il presidente uscente, si sposteranno verso il Campidoglio.

C’è grande aspettativa per il discorso che terrà al momento dell’insediamento. Lo staff di Obama ha anticipato che l’intervento dovrebbe durare circa 20 minuti e sarà centrato sul cambiamento, l’unità della repubblica e la responsabilità. Poco prima delle 16 Obama e la moglie Michelle sono stati accolti dal presidente uscente George W. Bush e dalla moglie Laura alla Casa Bianca. Da lì Bush e Obama si sposteranno verso il Campidoglio, dove alle 18 avverrà la cerimonia di giuramento presidenziale.

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Pubblicato il 20 Gennaio 2009
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