Niente ordinanza, ma la scuola chiude lo stesso
Regolari lezioni negli istituti di Tradate e Ceppine. Scuole medie ed elementari di Abbiate chiuse. Il sindaco: “Decisione presa senza dare comunicazione al Comune”. Giovedì lezioni regolari
Parecchia confusione in città in seguito all’abbondante nevicata di questi giorni. Tradate si è svegliata mercoledì mattina con una trentina di centimetri di neve e gli spazzaneve al lavoro già dal giorno prima. Il sindaco però non ha ritenuto opportuno emettere alcuna ordinanza di chiusura per le scuole di pertinenza comunale, ritenendo che le strade fossero abbastanza praticabili. E così materne, elementari e medie della città, che accolgono circa duemila studenti, avrebbero dovuto rimanere aperte mercoledì mattina.
Non era però dello stesso avviso il preside dell’Istituto Comprensivo Galileo Galilei che, invece, ha esposto una cartello fuori dalle scuole di propria competenza (medie ed elementari di Abbiate Guazzone) che annunciava la chiusura dei plessi scolastici causa neve. Sono invece rimaste aperte le altre scuole della città che fanno capo alla direzione didattica di Tradate e Ceppine, ovvero e la materna saporiti e le elementari. Chiusi inoltre per disposizione provinciale gli istituti superiori.
”Non abbiamo emesso alcuna ordinanza perché non ce n’era bisogno – spiega il sindaco Stefano Candiani -. Le scuole sono un servizio e disporne la chiusura in questi casi crea solo un ulteriore disagio ai genitori. Se qualcuno voleva tenere a casa i propri figli lo poteva benissimo fare, ma per chi non poteva, ci sarebbe dovuta essere la scuola. Inoltre, voglio precisare che l’iniziativa del preside dell’istituto comprensivo è stata presa senza dare alcuna comunicazione al comune, in maniera autonoma. I genitori che si sono trovati di fronte a quel cartello non devono prendersela con l’amministrazione. Se avessimo deciso la chiusura della scuole, ne avremmo data adeguata comunicazione”.
Confermato quindi che da giovedì le lezioni si svolgeranno regolarmente, salvo ulteriore e differente decisione del preside dell’Istituto comprensivo.
Intanto gli spazzaneve sono al lavoro nella città, le zone messe peggio dal punto di vista viabilistico sono quelle di Abbiate Guazzone e le strade periferiche, dove sul manto stradale si era formata in mattinata una patina di neve schiacciata che impediva una circolazione senza catene da neve. “Non si può pulire tutta la città contemporaneamente – commenta Candiani -, va effettuata una pulizia a lotti e il disagio per alcune zone è inevitabile. Stiamo rimediando in queste ore”.
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