Ecco gli alberi da abbattere
Nella galleria fotografica il faggio rosso di Villa Toeplitz , i due cedri dell’Himalaya al tribunale e i tre cedri che stanno in piazza Repubblica. Che a primavera non ci saranno più
A vederli, sembrano ancora belli. Imponenti quello sì. Fin troppo, tanto da temere per le case cirostanti li colpissse un fulmine. Certamente, sono presenze silenziose (a volte troppo) del nostro centro cittadino e uno dei parchi più famosi della città.
Ma sono malati, secondo la relazione della Fito Consult richiesta dall’amministrazione comunale: sono il faggio rosso di Villa Toeplitz che ha 82 anni e confina proprio con l’area giochi dei bambini, i due cedri dell’Himalaya dietro il tribunale che hanno 60 anni a testa circa e i tre cedri di circa 80 anni che stanno in piazza Repubblica, a ridosso del monumento ai Caduti. Varesenews li ha raccolti in una galleria fotografica “a futura memoria” realizzata da Salvatore Porcu.
L’abbattimento dei sei alberi avverrà nelle prossime settimane, quando il tempo migliorerà. Un abbattimento necessario, per l’amministrazione comunale: lo studio infatti ha mostrato che le sei piante presentano «ammaloramenti tali alle radici che potrebbero comportare un serissimo pericolo di ribaltamento delle zolle e quindi di caduta degli alberi stessi». Contro il provvedimento, però, c’è già chi si è opposto: i primi a farlo sono stati gli Amici della Terra.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.