Crolla una casa famiglia, la Caritas: «Aiutateci a ricostruirla»
In Ucraina una casa famiglia è crollata a pochi giorni dall’inaugurazione a causa dello scoppio di una bombola. La struttura era stata costruita dalla Caritas Ambrosiana con un importante contributo del gruppo varesino
Una tragedia ha sconvolto la Caritas varesina: a pochi giorni dall’inaugurazione, la casa famiglia di Kiev, la cui costruzione era stata interamente finanziata dalla Caritas Ambrosiana e in buona parte da quella varesina, a causa dell’esplosione di una bombola del gas è crollata. L’esplosione ha provocato la morte del custode e il cedimento del 60% della costruzione, anche se le fondamenta dell’edificio non hanno subito danni strutturali (nella foto a sinistra l’edificio subito dopo il crollo; in quella sotto la casa prima della tragedia).La casa famiglia era destinata ad ospitare minori orfani e bambini con i genitori privati della potestà. In Ucraina il problema dell’abbandono dei minori affligge circa 200.000 bambini. Molti sono ospitati in istituti che offrono loro il soddisfacimento dei bisogni primari e l’istruzione, ma che non danno loro l’accoglienza e il calore di una famiglia. Così molti bambini fuggono e si riducono a vivere per le strade.
Per questo la Caritas Ambrosiana collabora e sostiene Caritas Spes Ucraina dal 2004. Negli ultimi anni, oltre al finanziamento della costruzione della casa famiglia nella capitale ucraina, la Caritas Ambrosiana ne ha finanziata una a Zhythomir e ha partecipato a parte del programma di risanamento che offre la possibilità di accogliere oltre 2.500 minori in tutto il paese. Dal 2000 ad oggi la Caritas nazionale ucraina ha avviato in tutto il territorio 4 progetti di questo tipo grazie ai quali i minori accolti possono godere di un luogo protetto in cui vivere fino alla maggiore età. Nelle case gli 83 beneficiari attuali ricevono le cure degli educatori, frequentano asili e scuole, ma soprattutto godono del calore e dell’amore di cui sono stati privati.
Appresa la notizia, la Caritas Varesina ha deciso di non restare indifferente alla richiesta di aiuto proveniente da Caritas Spes e di offrire il contributo per la ricostruzione della casa famiglia. Se volete saperne di più cliccate qui oppure se volete contribuire subito andate sul sito della Caritas.
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