Prime uscite nei boschi, ecco i consigli del Soccorso Alpino
Cosa fare in difficoltà, fino a dove spingersi, chi contattare per un sos: un decalogo che può salvarti la vita
Una ragazza che si perde nel bosco e si ferisce. Escursionisti in difficoltà. Primi cercatori di funghi o frutti di bosco che perdono la strada. Che fare? Quello di domenica (una ragazza che si è fratturata una caviglia mentre cercava la strada per tornare a valle, nei pressi del Passo S.Antonio ) è il terzo intervento di soccorso operato dal soccorso alpino in collaborazione del 118 nel giro di pochi giorni. La ragazza è stata individuata in prossimità della cascata della Froda (Castelveccana) in una zona decisamente pericolosa e in una situazione di pericolo. Per rendere più rapide le operazioni di recupero un tecnico del CNSAS a bordo dell’elicottero è stato calato con il verricello e ha provveduto a imbragare la ferita. La ragazza è stata poi elitrasportata presso l’ospedale di Cittiglio.Da parte dei tecnici del CNSAS, il soccorso alpino, giunte un invito a seguire poche ma elementari norme di comportamento nell’affrontare le escursioni sui nostri monti e, eventualmente, nell’allertare i soccorsi. Qui di seguito elenchiamo un decalogo stilato dagli stessi tecnici del soccorso alpino:
1) Scegli gli itinerari in funzione delle capacità fisiche e tecniche
2) Documentati sulle caratteristiche del percorso chiedendo notizie sull’effettiva percorribilità dei sentieri.
3) Provvedi ad abbigliamento ed equipaggiamento consono all’impegno e alla lunghezza dell’escursione
4) Non dimenticare di inserire nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza (telo termico, lampada frontale, telefonino) insieme ad un piccolo kit di pronto soccorso.
5) Non intraprendere un’escursione in montagna da solo e in ogni caso comunica, ad una persona di fiducia, l’itinerario che prevedi di percorrere.
6) Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente l’evoluzione delle condizioni atmosferiche.
7) Se hai qualche dubbio sul percorso, torna indietro.
8) Se ti trovi in un luogo in cui è pericoloso sia proseguire che retrocedere fermati in posizione sicura chiama aiuto (118) e in ogni caso attendi i soccorsi.
9) Per le emergenze fai riferimento al 118, servizio di pronto intervento.
10) In caso di chiamata di soccorso rispondi con calma alle domande che ti vengono fatte e cerca di fornire agli operatori ogni informazione utile a raggiungere il luogo dell’evento
Soprattutto ricordare il numero da chiamare in qualsiasi caso di necessità: 118. Basta questo gesto per allertare la complessa macchina dei soccorsi in caso di incidente sanitario, ma anche in tutte le situazioni di pericolo potenziale.
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