Quando il voto si fa duro, i duri cominciano a chattare
In queste elezioni amministrative si moltiplicano i candidati con un gruppo di sostegno su Facebook. Una lotta sempre più dura, a colpi di interattività. Ecco alcuni esempi
A Casciago, ad esempio, tra una maggioranza spezzata ed un terzo incomodo, il gioco si fa duro anche sul web. I primi a gettarsi sul social network delle facce da libro sono stati i Brovedani boys con un gruppo che ha raccolto undici iscritti ad una settimana buona dalla creazione del profilo. A ruota si sono inseriti i sostenitori di Andrea Zanotti, sindaco uscente, che hanno creato un nuovo gruppo su Facebook: tre gli iscritti dopo una notte online. Più "canonici", con un normalissimo sito personale, i candidati Beniamino Maroni e Luigi Chirieleison.
Impazzisce per Internet anche Azzate, la "capitale" della Valbossa. Il gruppo più attivo, con una tradizione robusta alle spalle, è ViviAzzate di Enzo Vignola, che registra sia un sito ufficiale sia un gruppo Facebook (con 29 iscritti). La lista di Lega e Popolo delle Libertà ha un semplice profilo (e solo 4 scritti), mentre si fermano a ben poco Italia dei Valori e "Nuovo accordo civico".
C’è chi poi usa Facebook per segnalare la sua voglia di cambiamento. Come il sindaco di Cazzago Brabbia Massimo Nicora, che si ricandida con una squadra completamente nuova. La sua scelta di rompere con il passato la spiega sul gruppo "Rinnovamento e Tradizione per Cazzago".
Come avrete capito molti di questi gruppi politici non hanno molti amici e, probabilmente, nemmeno troppa efficacia. Ci sono però delle eccezioni interessanti, come quella di Varano Borghi. Qui il gruppo "Uniti per Varano" ha sfondato quota 100 iscritti: un bel risultato per un comune di duemila abitanti. A premiare questo gruppo è l’interattività: slide, video, foto, appuntamenti e forum amano ogni giorno la pagina del gruppo.
Alto tasso di tecnologizzazione anche nella sfida elettorale di Buguggiate: due liste su tre si sono subito iscritte, per promuovere facce, loghi e programmi. Il gruppo con più contatti è quello della Lega Nord di Cristina Galimberti, con ben 48 membri. "Buguggiate il paese che voglio", di Beppe Colombo, lo insegue a quota 34.
Ma cosa spinge un candidato a presentarsi anche su Facebook? Di sicuro la voglia di sfruttare fino in fondo il servizio fotografico per i manifesti fa la sua parte. C’è chi però lo fa per pura passione: come Luca Gentilini, candidato consigliere di 21 anni di Porto Valtravaglia. La tecnologia è il suo pane e porta buoni frutti: 55 fan per la sua pagina e tanti lettori sul suo blog.
Testa a testa su Facebook anche a Sesto Calende dove i due candidati raccolgono consensi a raffica. Sono 244 infatti gli iscritti a "Vogliamo Marco Colombo sindaco a Sesto Calende" contro i 116 di "Voto Sergio Tredici perchè ho Sesto Calende nel cuore".
"Elezioni amministrative Ranco 2009" conta solo 3 iscritti ma non vede partecipare nessun candidato ufficiale. Compare uno dei due candidati alla poltrona di sindaco del piccolo comune: Gaetano Iannini.
La vera sorpresa di questi giorni, infine, è Orino. Alle pendici del Campo dei Fiori la tecnologia è di casa e due liste si stanno fronteggiando a colpi di iscritti nel popolare social network.
Ovviamente questi sono solo alcuni esempi. Siamo sicuri che in molti candidati hanno un’efficace presenza sul web e vorranno segnalarci il loro sito. Siamo qui per ascoltarvi: segnalatecelo a redazione@varesenews.it o, ancor meglio, sulla nostra pagina Facebook.
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