Guzzetti: «Creare un polo sanitario e un polo civico»

Intervista al candidato di Uboldo al centro, già sindaco per 6 mesi nel 2007, prima che il consiglio di Stato invalidasse le elezioni

 

È giovane ed è già stato eletto sindaco nel 2007 nelle discusse elezioni che poi furono annullate dal Consiglio di Stato. Oggi Lorenzo Guzzetti ha 27 anni ed è sempre sostenuto dalla lista Uboldo al centro. Laureato in scienze politiche per le Relazioni Internazionali, dopo aver lavorato per alcuni anni nel settore dell’informatica, collabora oggi con una società nel campo delle risorse umane. Componente e consigliere del Corpo Musicale Santa Cecilia di Uboldo, si definisce «cresciuto in oratorio, ben inserito nel tessuto dell’associazionismo uboldese, co-fondatore del Comitato Palio Uboldo che nel 2005 ha riportato in vita la tradizionale festa paesana dopo una lunga interruzione».
 
Uboldo è da anni un territorio problematico, dalle molte lotte sollevate anche dai cittadini, perchè?
«Uboldo non è un territorio problematico. Gli uboldesi sono brava gente, appassionata del suo territorio e del patrimonio ambientale in esso contenuto. Gli uboldesi sono orgogliosi che il nostro paese sia ancora “a misura d’uomo” e non sia stato cementificato in maniera selvaggia. E questa è una ricchezza che la nostra lista civica vuole proteggere sempre di più. Vogliamo dare un po’ di serenità a questo paese in un momento storico particolare: si avvicinano i lavori dello svincolo, della Pedemontana, ridaremo subito la palestra e amplieremo il plesso scolastico di Via Ceriani. Bisognerà essere tutti uniti  e cercare soluzioni insieme per costruire l’Uboldo del domani preservando quanto di buono c’è già».
 
Una volta eletto quale sarà la tua posizione sulla questione dello svincolo autostradale?
«Come già ampiamente anticipato, se dovessi essere eletto la prima telefonata che farò la mattina del 9 giugno sarà agli attori di questa delicata partita. Innanzitutto all’assessore regionale Cattaneo, che oltre ad essere un amico ha sempre mostrato una posizione di rispetto nei confronti delle nostre ragioni e di ascolto per quanto riguarda le nostre esigenze. Un altro interlocutore sarà anche l’assessore Baroni della Provincia di Varese, altra persona che si è sempre mostrata favorevole al dialogo con Uboldo. Dopo di che SPEA, Autostrade per l’Italia, i sindaci dei comuni limitrofi, l’ANAS: tutti verranno contattati subito. Una soluzione andrà trovata e cercheremo di riportare al tavolo i vari attori nel più breve tempo possibile per dialogare insieme a loro partendo dalla nostra delibera del 6 settembre 2007 in cui facevamo richieste precise per il nostro paese. E’ vitale per noi la tangenzialina in gran parte interrata per lo sviluppo sia dell’urbanistica (rappresenterà il confine naturale dell’espansione residenziale) sia per evitare Pedemontana che danneggia pesantemente molti nostri cittadini».
  
I tre punti principali del programma?
«Innanzitutto uno sguardo al futuro : Uboldo non può ripiombare nel passato remoto di una politica fatta sulla poltrona e non sull’interesse per il paese. Noi abbiamo anticipato i nostri assessori che abbiamo voluto far correre con gli altri consiglieri perché questo è un segnale di trasparenza nei confronti dei cittadini. Un altro passaggio fondamentale del nostro programma è l’interesse per la persona . Come abbiamo già dimostrato nella nostra prima esperienza in amministrazione tutti i cittadini saranno messi al centro, ascoltati e aiutati dove possibile. Ogni giorno ricevevo molte persone nel mio ufficio perché mi sta molto a cuore l’idea che il sindaco sia a servizio dei cittadini. Questo vale anche per gli operatori economici (imprenditori e commercianti) vera anima economica del nostro paese. E questo sarà ancora il nostro metodo sia per le questioni di difficoltà personale (lavoro, sicurezza) sia per le questioni legate a un PGT che non sarà da rifare ma da rivedere ampiamente e per le questioni della manutenzione ordinaria. Vogliamo dar seguito a quanto abbiamo iniziato con l’edilizia convenzionata per far sì che i nostri giovani stiano a Uboldo e non debbano andarsene per trovare casa altrove. Infine opere intelligenti : è nostra intenzione delegare un consigliere speciale per ridare la palestra entro 6 mesi ai nostri cittadini. Nostra intenzione sarà risistemare la scuola di Via XX Settembre, il Campo Sportivo Comunale e dare due nuovi poli: il Polo Sanitario e il Polo Civico che ci sta a cuore che venga dedicato al primo sindaco di Uboldo, il grande Cavalier Tito Zaffaroni, amato e indimenticato da tutti i nostri cittadini».
  
Lanci un appello agli elettori.
«Ricominciamo insieme, ridate la fiducia a chi per 6 mesi ha dimostrato con i fatti di governare bene il paese. In poco tempo abbiamo lavorato tanto, abbiamo dato parcheggi, abbiamo sistemato tante cose. Pensino i nostri cittadini cosa potrebbe fare il nostro gruppo in 5 anni!!! Date fiducia a chi ha dimostrato, sempre con i fatti, di non cedere alla logica della poltrona ma che è qui, ancora dopo due anni, a chiedere il vostro voto e la vostra fiducia con tanta passione e entusiasmo, con volti, cuori e mani pronti a mettersi al servizio di Uboldo. Votare noi significherà davvero mettere da parte definitivamente la vecchia politica e mettere Uboldo davvero al Centro».

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Pubblicato il 02 Giugno 2009
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