Caccia ai libri scolastici, tra offerte e scambi gratuiti

Durante le vacanze estive si consuma il rito faticoso e affannoso dell'acquisto dei libri di scuola. Tra nuovo e usato si cerca la convenzienza, con un pizzico di comodità

La scuola è finita. È tempo di acquisti!
Nemmeno il tempo di riprendersi dagli sforzi sui banchi dell’anno appena finito, che riparte quasi contestualmente l’impegno per "accaparrarsi" i nuovi libri. Si inizia con i testi delle vacanze per il ciclo primario e si prosegue con la dotazione necessaria ad affrontare il successivo anno scolastico.
Tramontati i vecchi mercatini dell’usato, la tempestività diventa importante se si pensa alle lunghe file nelle librerie scolastiche, ormai scarsissime, e al rito della ricerca tra testi usati e nuovi.
Per evitare corse e dispendio di energie e pazienza, molti istituti si sono attrezzati per far trovare al suono della campanella libri e dizionari sul banco dello studente.
Alla media Vidoletti di Varese, per esempio, l’Associazione Genitori raccoglie consensi e prenotazioni dietro pagamento di un acconto, garantendo tutti i libri richiesti con il 10% di sconto che sale al 25% per i dizionari.
Il medoto dell’acquisto solidale è attivo anche all’Itc Tosi di Busto dove, chiusa l’esperienza della cooperativa degli studenti che gestivano l’acquisto e la distribuzione a causa degli eccessivi costi burocratici dell’impresa, è partito il gruppo solidale di genitori che si fanno carico della prenotazione e del ritiro garantendo agli aderenti efficienza e risparmio, con una riduzione del 10% del prezzo dei libri.
Uguale esperienza viene proposta dall’artistico Frattini di Varese che pubblica sul suo sito sia l’elenco dei libri sia il modulo da compilare per ottenere il recapito a "domicilio" con un buono sconto dell’8% per i libri e del 23% per i dizionari.
Limitata al sostegno degli studenti più bisognosi è l’iniziativa messa in atto dal liceo classico di Varese che ha deciso di dotare ogni classe di una "libreria solidale" dove lo studente, a causa di motivi economici seri, può ottenere i libri in comodato d’uso, quindi in modo gratuito e da restituire alla fine dell’anno: «Abbiamo deciso di avviare quest’iniziativa mettendo mano ai fondi di istituto – spiega la preside Daniela Tam Baj – e chiedendo ai professori di regalare i libri che ricevono dalle case editrici. Inoltre stiamo valutando il progetto ministeriale di caricare sul nostro sito, parti di libri scaricabili così da contenere una spesa che, francamente, si fa fatica a mantenere entro i limiti dettati dal Ministro».
Decisamente nel segno del risparmio è invece l’iniziativa avviata dal liceo Manzoni che, sia allo psicopedagogico sia al linguistico ,ha deciso di adottare testi identici in tutte le stesse classi in modo trasversale ( uguiali in tutte le prime, nelle seconde, ecc): « Non è stato facile raggiungere un accordo tra i diversi insegnanti – spiega la vicepreside Luisa Oprandi – ma oggi possiamo fornire un unico elenco per ognuno dei cinque gruppi classi. Il Consiglio di Istituto ha avviato così un’iniziativa molto solidale: gli studenti portano i vecchi libri e prendono quelli che serviranno da settembre. Tutto in modo gratuito e equilibrato. Ai ragazzi di quinta, che regalano di fatto i propri testi, si affiancano i "primini" che, ottenendo i libri senza nulla in cambio, sono invitati a fare un piccolo pensiero al "grande" che se ne va. Il sistema, in vigore da alcuni anni, è reso possibile anche dal fatto che, per decisione dell’istituto, si può cambiare solo un  libro e sempre e solo davanti ad una comprovata necessità».
Sull’onda del risparmio di soldi e di fatica si collocano anche le iniziative della grande distribuzione.
Alla Coop si ricevono prenotazioni che saranno poi smaltite a settembre, garantendo un buono sconto del 20% : non si tratta di un risparmio monetario ma di buoni spesa spendibili all’interno del supermercato.
Così all’Iper le prenotazioni dei libri di testo rientrano nell’offerta articolata del materiale scolastico. Anche i libri di testo vengono garantiti ad un costo inferiore del 15%. Una spesa tra pomodori biscotti e libri di testo per garantire comodità, nel segno del risparmio.
Basta code e ricerche affannose, quindi. Tutti si attrezzano nei modi più disparati per ottenere il massimo risultato con il minimo impegno, di fatica e di prezzi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 luglio 2009
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