Non solo Hitler sul banco del vino
I legali dei proprietari del supermercato che vendeva le bottiglie con le etichette del Fuhrer e di Mussolini hanno scritto a Varesenews. Contestano la foto pubblicata in quanto non evidenziava che c'erano anche altre etichette non politiche oltre ai dittatori
Ricordate la vicenda delle bottiglie di vino recanti l’effige di Hitler e Mussolini? Ci scrivono gli avvocati del punto vendita che le ha commercializzate. E che ha dovuto ritirarle su richiesta della Carrefour. Nella missiva, specificano che la foto da noi mostrata era erronea. Secondo gli avvocati, non evidenziava il fatto che, oltre alle effigi dei dittatori, c’erano anche altre etichette non politiche (il papa, Bob Marley, pin up ecc.). Come ci viene richiesto, mostriamo la foto che ci hanno inviato. Anche se il nostro articolo diceva chiaramente che c’erano altre etichette non politiche.
I legali segnalano anche una seconda circostanza: il viaggio premio proposto dal Valcuvia Shop (estraneo alla vicenda bottiglie) alla turista francese che si era sentita offesa, non è una iniziativa dei loro clienti. In realtà- anche in questo caso – lo avevamo già scritto, ma se può essere utile, lo ribadiamo. Il Gs di Cuveglio non offre vacanze gratis. Di seguito la lettera completa.
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Oggetto: articolo pubblicato in data 16.09.09 dal titolo “Vino di Hitler a Cuveglio, scoppia il caso in Francia”
da Voi riportata (e ripresa dal sito Rue89) appare “falsata”: trattasi, infatti, di alcune bottiglie, appositamente isolate dalla turista francese che ha, per altro di nascosto, scattato la fotografia. L’immagine degli scaffali come corrispondente alla realtà è, infatti, visibile nei rilievi fotografici inviatiVi via e-mail ove le bottiglie riportanti i volti di Hitler e Mussolini sono solo alcune tra le tante dedicate a personaggi storici (Stalin, Che Guevara, Bob Marley, Giovanni Paolo II, Jhon Fitzgerald Kennedy…) oppure a biciclette e moto d’epoca, a pin up …Giova precisare, infatti, come siano stati rimossi dai banchi del supermercato, su richiesta del franchisor Carrefour s.p.a., tutte le bottiglie di significato politico e non solo quelle asseritamene nostalgiche di Hitler e Mussolini.
Con la presente pertanto, anticipando sin d’ora le iniziative giudiziarie più opportune, Vi invitiamo formalmente a rettificare gli articoli in questione, anche allegando l’immagine degli scaffali pieni di bottiglie della stessa collezione, ma di vario tipo e di diversa inclinazione politica, come per altro opportunamente già riportato da alcuni quotidiani locali. Vi invitiamo altresì a specificare l’estraneità del supermercato GS nei confronti della promessa pubblicitaria concernente la vacanza gratis.
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