Vacanze sul Mar Rosso
Una settimana a Sharm El Sheik, tra caldo, divertimento e bellezze naturali
“La Rimini del Mar Rosso”. È Sharm El Sheik, che negli anni ha ricevuto questo soprannome, vista forse la sempre maggiore affluenza di turisti italiani, famosi o meno, in ogni mese dell’anno. Scegliere di andare proprio in Egitto, e soprattutto di partire proprio tra luglio e agosto, è stato per noi un caso più che una vera e propria volontà. Pensavamo ad una meta balneare, straniera e non troppo costosa, e Sharm è stata quasi una scelta obbligata. Dai depliant è stato facile innamorarsi delle spiagge, della barriera corallina e dei bei villaggi turistici, costruiti apposta per far sognare divertimento e relax. All’arrivo è stato un po’ meno semplice abituarsi al clima caldo, anzi caldissimo, con trenta gradi di media notturna e punte anche di quarantacinque tra mezzogiorno e le due. Fortunatamente, in qualche modo, persino il solleone è passato in secondo piano, davanti alla bellezza del posto e alla voglia di divertirsi. Ammetto che avevo i miei timori a passare le vacanze sul Mar Rosso, soprattutto per i discorsi ammonitori degli amici riguardo alla cosiddetta “Vendetta di Tutankhamon”, spesso impietosa con i turisti, ma che fortunatamente siamo riusciti ad evitare.Un viaggio che non dimenticherò mai, per svariati motivi: bellissime le spiagge, come pure lo snorkeling sulla barriera corallina. Gentilissimi e disponibili gli egiziani su cui, ammetto, ero partita abbastanza prevenuta. Soprattutto è stata straordinaria la gita con il quad nel deserto, che ha garantito viste mozzafiato e, soprattutto, tantissimo divertimento in compagnia. Unica nota dolente, ma neanche troppo, sono i commercianti locali, che sembra abbiano una specie di radar per capire la nazionalità del turista che gli passa davanti, e di conseguenza adottano la tecnica migliore per adescarlo. Le serate a Naama Bay rimarranno nella nostra memoria soprattutto a causa dell’insistenza dei venditori, che tentavano con ogni mezzo di far comprare i loro prodotti.
Un’esperienza alla portata di tutti, che consiglio vivamente di fare, perché è sempre bello e interessante venire a contatto con realtà e mentalità diverse dalla nostra.
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