Il tempo di Volo non passa
L'ultimo romanzo di Fabio Volo racconta l'incapacità d'amare di Lorenzo e del suo rapporto difficile con il padre
Lorenzo è un trentenne alle prese con la sua incapacità d’amare. Si è lasciato con Federica da due anni ma non ce la fa a dimenticarla. Lei resta la donna dei suoi sogni. Intanto però cresce la sofferenza per un’infanzia fatta di rinunce, di problemi economici e di sofferenza per un rapporto con il padre che si deteriora fino a rompersi del tutto.
Il racconto di il tempo che vorrei, l’ultimo romanzo di Fabio Volo, corre in parallelo tra le due situazioni affettive fino a ricongiungersi alla fine in un intreccio di sentimenti via via sempre più forti. Il lavoro è la dimensione dove, dopo un’iniziale crisi, il protagonista trova la sua maggiore affermazione. Con questo i rapporti con alcuni amici, Nicola e Giulia in particolare. L’amicizia e il sesso restano i leit motiv dove l’autore riesce meglio nelle sue spericolate descrizioni.
Fabio Volo ha il grande merito di raccontare in modo semplice e diretto le emozioni. In il tempo che vorrei però questa narrazione incespica, a volte diventa banale, ripetitiva. Figlia di cliche già sperimentati. Una sorta di copia incolla di citazioni proprie e altrui. Spesso è come ritrovarsi in pagine già lette, ascoltate, riportate. Quando racconta come Lorenzo/Fabio hanno imparato a leggere è interessante, ma poi subito dopo si trasforma in un Nick Horby de "noi artri".
Insomma il libro ha alcuni spunti belli, a tratti questa capacità di raccontare le sofferenze di una famiglia piccolo borghese, ma poi il romanzo resta lì con una storia debole e una narrazione sempre uguale.
Peccato, malgrado alcuni momenti davvero emozionanti, dopo gli utlimi due bei libri questo segna un passo indietro.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.