Neto Pereira si presenta con il “Taco do Deus”
Il nuovo attaccante del Varese chiude l'amichevole del giovedì con una prodezza "alla Bettega" su assist di Aloe: «Sono qui per dimostrare di essere all'altezza della Prima Divisione»
È stato l’ultimo acquisto in ordine di tempo del Varese nel mercato invernale, ma il trentenne Leonidas Pereira Neto De Sousa, o più semplicemente “Neto”, sembra promettere davvero bene e punta a diventare potenzialmente l’acquisto più determinante per la squadra di Sannino. Anche nella prima partitella in famiglia dei biancorossi, giocata contro gli Allievi Nazionali di Mario Belluzzo, l’attaccante brasiliano ha lasciato la sua firma con uno splendido gol di tacco, un vero e proprio colpo di classe su assist di Ilario Aloe che ha fatto stropicciare gli occhi ai presenti.
Neto, qual è stato il suo primo impatto con il Varese?
«Sono qui da poco, ma i primi giorni con i miei nuovi compagni è stato ottimo. L’ambiente è bello e si può lavorare al meglio e anche la città mi sembra bella: stamattina ho fatto il primo giro in centro e devo dire che mi piace».
Come è nato il trasferimento dall’Itala ai piedi del Sacro Monte?
«Conosco bene la società e so che è composta da persone serie e ambizione. Appena mi hanno cercato non ho potuto rifiutare. Devo ancora entrare bene nell’idea di giocare qui; dopo nove anni della mia vita passati all’Itala San Marco, a Gradisca d’Isonzo, sembra tutto molto strano, ma sono sicuro di abituarmi presto all’idea di far parte di una grande squadra».
Quali sono le caratteristiche principali che ci mostrerà in campo?
«Sono un attaccante tecnico e veloce e credo che questi siano gli elementi distintivi del mio gioco. Spero di mostrare al pubblico del Varese di essere all’altezza, magari già da domenica. Il colpo di tacco di oggi? Un caso… era l’unico modo per segnare da quella posizione».
L’allenatore Beppe Sannino è un personaggio originale. Ci parli dell’incontro con lui.
«Il mister è un gran motivatore e credo sia una virtù davvero importante per un tecnico. Riesce a trasmettere il suo entuisiasmo e la sua passione, tirando fuori il meglio da ognuno».
Cosa si aspetta da questa sua nuova avventura?
«Sono in prestito per cinque mesi e credo possa essere la mia grande occasione. In questo periodo con i colori biancorossi mi gioco gran parte della carriera; voglio dimostrare di essere all’altezza della categoria e di poter far bene anche in prima divisione. Ma per questo dovrò dare il massimo in tutte le partite in cui Sannino deciderà di schierarmi».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Un quaderno per chi ne ha bisogno: arriva a Varese lo “zaino sospeso”
Felice su Varese è la “capitale dei cani” in Insubria: oltre 9mila gli amici a quattro zampe registrati
lenny54 su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
Felice su Anche Laveno rompe il silenzio su Gaza
fracode su Varese ancora in piazza per la Palestina: "Rompiamo il silenzio contro il genocidio"
Giuseppe Mantica su Un futuro nella musica per il cardiologo dell’ospedale di Gallarate Giovanni Gaudio in pensione a fine anno
Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.