La Yamamay mette la freccia e prova a sorpassare Urbino

Le bustocche hanno nel mirino il quinto posto, mentre la Mc-Carnaghi ospita Jesi per proseguire la rincorsa alla vetta a tre giornate dalla fine del campionato

Scherzi del destino e del calendario: la terzultima giornata della regular season propone solo scontri diretti (eccezion fatta per Pavia che ospita la già retrocessa Conegliano). Cruciale l’impegno della Yamamay che domenica alle 18 fa visita alla Chateau d’Ax Urbino: vincere vorrebbe dire scavalcare le marchigiane in classifica. Alla stessa ora la Mc-Carnaghi ospita Jesi nel tentativo di agganciare o addirittura superare la capolista Scavolini, reduce dall’eliminazione dalla Champions.
QUI YAMAMAY – Chi si accontenta gode? Sarà, ma non è certo il caso delle biancorosse, che puntano a completare la propria serie positiva centrando la quarta vittoria di fila (tra campionato e Coppa). Un risultato che porterebbe la Yamamay al quinto posto che, ricordiamolo, è l’ultimo valido per entrare in Europa, e aprirebbe nel modo migliore un’intensissima settimana che si concluderà con le final four di CEV a Baku. Non sarà facile, certamente: Urbino non attraversa un buon momento ma, a conti fatti, nel girone di ritorno ha perso punti solo con chi le stava davanti in classifica. La squadra di Salvagni, che tiene molto alla qualificazione alla Challenge Cup, si presenterà alla sfida al gran completo. Attenzione, come sempre, alle due centrali: Marisa Fernandez, che all’andata fece ammattire le bustocche, ma anche Iuliana Nucu. Entrambe sono spesso protagoniste in attacco (a Conegliano la rumena ha chiuso con un eccellente 69%) ma anche a muro: le urbinati hanno la seconda miglior media punti della serie A nel fondamentale. Anche tra le farfalle, che partiranno per le Marche nel pomeriggio di sabato, non si prevedono defezioni; forte il sostegno del pubblico bustocco con almeno una settantina di tifosi presenti. «Vogliamo la quinta posizione – dice Fernandinha – è un buon momento per noi e ci crediamo ancora di più, anche se sappiamo che a Urbino sarà dura. Giochiamo con una squadra molto forte e per conquistare i tre punti dovremo esprimerci al 100%».

Chateau d’Ax Urbino – Yamamay Busto Arsizio

Urbino: 2 Nucu, 3 Bechis, 4 Havlickova, 6 Butnaru, 7 Petrauskaite, 8 Leonardi (L), 9 Di Iulio, 10 Galeotti, 12 Masoni, 13 Rastelli, 15 Fernandez. All. Salvagni.
Busto A.: 3 Fernandinha, 4 Valeriano, 5 Kim, 6 Turlea, 7 Kovacova, 8 Decordi, 10 Campanari, 13 Borri (L), 14 Crisanti, 15 De Luca, 16 Havelkova. All. Parisi.
Arbitri: Francesco Piersanti e Francesco Puletti.
QUI MC-CARNAGHI – Fatto trenta, bisogna fare trentuno. Anche se Marcello Abbondanza dice a chiare lettere che il primo posto non gli interessa («Mi è già capitato di arrivare primo in regular season e non vincere lo scudetto, e mi brucia ancora») è evidente che l’ambiente di Villa Cortese crede moltissimo alla possibilità di raggiungere o addirittura scavalcare già domenica la Scavolini, anche perché le pesaresi non sembrano affatto al meglio e nel posticipo delle 20.30 dovranno di nuovo affrontare Bergamo, che le ha appena estromesse dalla Champions League. D’altro canto, però, anche le motivazioni di Jesi sono fortissime: la squadra di Nesic deve cancellare il tabù trasferta – fuori casa non fa punti dal 10 gennaio – anche per difendere il suo quarto posto dagli attacchi di Urbino, visto che il calendario non consentirà distrazioni nelle ultime due giornate. Tra le marchigiane, che arriveranno sabato a Castellanza, non dovrebbero esserci assenze di rilievo. «Jesi è una squadra forte – commenta Lindsey Berg – e quando ha Sokolova al massimo è un grado di esprimere un gioco davvero veloce. All’andata contro di loro è stato molto difficile vincere». Un risultato che però Abbondanza vuole assolutamente ripetere anche per una questione… statistica: «Abbiamo vinto tutti gli scontri diretti – analizza il coach – tranne l’andata con Bergamo, quando eravamo davvero in erba. Manca il ritorno con Jesi per completare la serie: sarebbe un segnale importante, dimostra che le ragazze sono campionesse e quando è ora di giocare giocano».
Mc-Carnaghi Villa Cortese-Monte Schiavo Banca Marche Jesi
Villa C.:
1 Anzanello, 3 Nicora, 4 Berg, 5 Lanzini (L), 6 Pinese, 7 Hasalikova, 8 Secolo, 10 Cardullo (L), 11 Luciani, 12 Aguero, 13 Cruz, 14 C.Bosetti, 15 Durisic. All. Abbondanza.
Jesi: 3 Mataloni (L), 5 Sokolova, 6 Mazzoni (L), 7 Negrini, 8 Rinieri, 9 Bown, 10 Cerioni, 11 Devetag, 13 Calloni, 14 Dall’Igna, 16 Tirozzi. All. Nesic.
Arbitri: Gianni Bartolini e Maurizio Giani.
Classifica (dopo 19 giornate): Pesaro 46; VILLA CORTESE 44; Bergamo 40; Jesi 36; Urbino 32; BUSTO ARSIZIO 30; Perugia 27; Novara 22; Castellana Grotte, Pavia 20; Piacenza 15; Conegliano 10.

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Pubblicato il 13 Marzo 2010
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