Ventun arresti nel rhodense
I carabinieri della compagnia di Rho impegnati in estesi controlli: su ventuno arrestati, dodici sono clandestini, gli altri nove sono spacciatori
Nelle giornate di martedì e mercoledì, i Carabinieri della Compagnia di Rho hanno organizzato un altro servizio anticrimine esteso a tutto il rhodense. Uno sforzo operativo articolato su posti di blocco e controlli mirati: sono stati passati al setaccio periferie degradate, bar e sale giochi, boschi in balia di spacciatori ed assuntori, call centers, stazioni ferroviarie e metropolitane. Un servizio che ha consentito nel complesso di arrestare 21 persone.
Il controllo delle aree frequentate da stranieri – in primis come detto call centers e stazioni ferroviarie – ha portato all’arresto di dodici persone. Due tunisini, due marocchini, tre egiziani, un serbo, un croato, un pakistano e due maliani, tutti tra i 25 ed i 35 anni, sono stati arrestati per non ottemperanza a precedenti ordini di espulsione emessi dai Questori di Milano, Padova, Savona, Aosta, Catanzaro e Pavia.
Riguardo gli spacciatori, il monitoraggio delle aree boschive e dei giardini pubblici consentito di arrestare altri quattro pusher: G.V. e C.G., rispettivamente di 22 e 40 anni, residenti nella Provincia di Verbania, operai, sono stati bloccati nei boschi al confine tra Pogliano e Pregnana. A bordo della loro Fiat 500, abitualmente utilizzata per contattare gli acquirenti e smistare lo stupefacente, sono stati trovati 55 grammi di hashish e 17 grammi di cocaina, occultati nel vano portaoggetti unitamente ad appunti attestanti la pregressa attività di spaccio.N.M., 39 anni, muratore della Provincia di Vercelli, e C.D., 35 anni, operaio comasco, sono stati arrestati nei pressi dei giardini pubblici di via Mattei a Rho. Detenevano 20 dosi di cocaina, eroina ed hashish, che preparavano e spacciavano direttamente sul posto utilizzando un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. Per quanto attiene ai catturandi, i militari rhodensi hanno notificato dei provvedimenti restrittivi a cinque soggetti da tempo ricercati: M.N., 50enne lainatese, condannato a 2 anni di reclusione per truffa e ricettazione; I.M., 39enne milanese, condannato ad 1 anno di reclusione per lesioni e minacce; P.S., 33enne di Baranzate, sottoposto a custodia cautelare in carcere per reati contro il patrimonio; S.C., 30enne bollatese, condannato a 6 mesi di reclusione per furto; R.S., 39enne rhodense, condannato a 4 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Viacolvento su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su Rifiuti, il Varesotto corre verso l'80% di differenziata: Taino e Brinzio campioni, due soli comuni sotto la soglia






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.