Busto, la retrocessione è quasi realtà
La Paglini perde anche a Bologna (14-11) ed ha un piede in Serie C. Sconfitta anche per Ispra contro il fanalino di coda Mantova (9-10)
Partita iniziata molto male in difesa per Busto: pressing poco attento, quattro espulsione subite e altrettanti gol realizzati da Bologna. La Paglini però non è affondata grazie all’attacco che ha permesso di rimanere in scia alla formazione emiliana con un doppio 4-3 nei primi due quarti. Separovic ha provato a cambiare la difesa nella seconda frazione ma anche in questo caso Bologna non ha avuto difficoltà a bucare la rete difesa da Crepaldi. Nel terzo tempo Busto ci ha provato con una zona classica ma ancora una volta si è dovuta aggrappare all’attacco per non far scappare definitivamente i padroni di casa. I "draghetti" hanno anche toccato la parità a quota 9 ma il successivo parziale
di 3-1 propiziato dalle reti di Viola ha fatto scivolare ancora indietro Carnini e compagni che non hanno saputo sfruttare una superiorità per il -1. Per i biancorossi non è bastata l’ottima prova di Merisio, che ha aggiunto una buona difesa alle tre reti segnate. Ora la squadra va a Verona alla ricerca di tre punti inattesi e utilissimi per fare una sorpresa in zona salvezza, ma anche vincendo Busto dovrà aspettare il risultato di Tolentino che ha un punto in più in classifica e gioca in casa con una Canottieri Milano senza grandi stimoli.
Busto: Crepaldi, Andrenucci 1, Rosanna 2, Carnini 2, Origgi, Merisio 3, Grampa, Saporoso 2, Prando, Genoni 1, Poto, Paleari. All. Separovic.
Classifica: Cus Mi 35; Verona 33; Geas Mi 32; Canottieri Mi 31; Vicenza 25; Bologna 22; Ancona 20; Bissolati Cr 18; Tolentino 14; BUSTO A. 13.
SERIE C – Partita da dimenticare quella disputata dall’Ispra Swim Planet contro il fanalino di coda Mantova. I padroni di casa perdono con un solo gol di scarto (9-10) un incontro segnato, come nella partita di andata, dal nervosismo causato dal gioco violento e provocatorio dei mantovani che non é stato sanzionato dal direttore di gara (lo stesso già contestato nella partita d’andata) che ha invece penalizzato le proteste varesine mandando anzitempo negli spogliatoi Ravagnani e Sangiovanni e caricando di falli personali tutti giocatori ispresi.
A questo punto il cammino dei ragazzi di Ispra verso la salvezza si complica: il calendario vede solo tre incontri alla fine della stagione e promette un testa a testa tra i gialloblu e il Monza (distanziati da una sola lunghezza) entrambi aspiranti alla ottava posizione in classifica che vorrebbe dire salvezza.
Ai ragazzi del presidente Cacciapaglia potrebbero bastare tre punti nei prossimi tre incontri per ottenere una salvezza "quasi matematica" in quanto Monza dovrà scontrarsi con le capoliste Novara e Piacenza (le quali non vogliono perdere punti in vista del testa a testa per un posto in serie B) e all’ultima giornata con il Fanfulla Lodi.
Il cammino di Ispra vedrà invece il Fanfulla nella giornata di sabato 29, la formazione torinese della Dinamica in trasferta il 5 giugno e il Quadrifoglio Torino in casa nell’ultima giornata.
Nel girone di andata in questi ultimi tre incontri i ragazzi di coach Bellorini vinsero sia con Lodi sia con il Dinamica tuttavia le gravi defezioni dovute alle squalifiche nel primo caso e la difficoltà di giocare nella vasca di Torino nel secondo non danno nulla per scontato agli "squali del Verbano".
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