Cinema e cambiamento climatico: “The Age of Stupid”
Il film dell'inglese Franny Armstrong sarà proiettato venerdì sera per la rassegna "Di terra e di cielo 2010" presso la sala Acli di vicolo della Concordia
Nel 2055 i disastrosi cambiamenti climatici hanno reso la Terra un luogo inospitale. In questa
situazione, il protagonista, solitario fondatore del Global Archive, dove sono custodite tutte le tracce
video lasciate da un’umanità ormai prossima all’estinzione, si interroga sul perché nessuno sia
intervenuto per salvare il nostro pianeta. Questa la trama di "The Age of Stupid", film del 2008 diretto da Franny Armstrong e con Pete Postlethwaite nella parte del classico "ultimo sopravvissuto" al suicidio ambientale.
La pellicola sarà proiettata venerdì 21 maggio alle ore 21 per la rassegna "Di terra e di cielo 2010", a Busto Arsizio presso la Sala ACLI People (Vicolo della Concordia, 1 – Tel. 0331.677775)
Presenta il film Andrea Barcucci – Legambiente; la serata, a ingresso gratuito, è organizzata in collaborazione con WWF Italia, e dopo la proiezione prevede anche un momento musicale.
Nel suo modo grottesco e paradossale, il film va a raccontare storie molto concrete del nostro tempo e a toccare quella che è una preoccupazione sempre più diffusa sulla capacità dell’umanità di arrecare danni irreparabili all’ambiente in cui si è sviluppata. Al di là di scenari futuri ipotetici da Giorno del Giudizio o da millenarismo di ritorno, è un’occasione per riflettere insieme su alcune tematiche di buonsenso: il ripudio dell’ideologia della crescita ad ogni costo, la necessità di cercare soluzioni meno impattanti ai bisogni energetici, e più in generale di una società umana attesa alla sfida decisiva del XXI secolo. Il secolo in cui si deciderà se la civiltà come la conosciamo potrà sopravvivere al progressivo consumo delle risorse disponibili, se l’umanità sarà destinata alle stelle o alla barbarie.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.