Grinta e classe: il Varese ferma sul pari il Benevento

Grandi emozioni nella città campana per l'andata della semifinale playoff: biancorossi due volte in vantaggio con Ebagua e Zecchin, di Ciarcià e Evacuo su rigore dubbio le reti campane. Domenica 30 il ritorno a Masnago

Il Varese esce dalla “tana delle streghe” di Benevento con un pareggio prezioso e arrivato al termine di una partita emozionante ma anche bella, come di solito non accade in quella lotteria che sono i playoff. Al “Santa Colomba” sono in oltre settemila a palpitare in questo primo appuntamento verso il sogno Serie B: era necessario indossare il vestito buono per uscire con un risultato positivo e allora il sarto Sannino lo ha cucito con grande attenzione addosso ai suoi ragazzi. Addirittura c’è da avere qualche rammarico per come si è sviluppato l’incontro: due volte avanti con le reti di Ebagua e Zecchin (eccellente, al pari di Moreau), il Varese è stato agguantato da un Benevento che proprio non ci stava a perdere anche se poi il 2-2 è arrivato su un rigore a molti apparso generoso. Inutile però tornarci sopra, e infatti Sannino è stato il primo a evitare polemiche in tal senso: più importante è mettere subito la testa sulla partita di ritorno, domenica 30, quando Masnago dovrà rispondere “presente” per accompagnare i biancorossi. Avviso a tutti: sarà difficilissimo, e non lo diciamo per scaramanzia o per consuetudine. Il Benevento ha confermato di essere quadrato e ben allenato oltre che capace di costruirsi occasioni da rete; non un complesso impeccabile e imbattibile ma un osso durissimo che va affrontato al 101%. Ora ci sarà qualche giorno per recuperare la condizione fisica perché la battaglia del Sannio qualche segno lo ha lasciato, sulle gambe e nel fiato. Nella testa invece, Buzzegoli e compagni stanno benissimo e in un confronto simile questo è importantissimo.
 
COLPO D’OCCHIO – Tanta gente allo stadio “Colomba” di Benevento dove l’obiettivo dell’intera città è uno, eliminare il Varese e dare l’assalto alla Serie B. Curva Sud piena zeppa fin da un’ora prima del match, ma dalla parte opposta non manca il sostegno dei tifosi del Varese. Sono circa 250 quelli giunti nella città sannita con ogni mezzo: tre i pullman partiti a mezzanotte oltre a furgoni, camper, auto e a una discreta rappresentanza arrivata in volo. Prima dell’inizio minuto di silenzio in ricordo degli alpini caduti in Afghanistan (omaggiati da uno striscione nel settore del Varese) e di un giovane cronista locale.
 
CALCIO D’INIZIO – Gentili è la scelta di Sannino per il centro della difesa, accanto all’esperto Preite; si parte così con capitan Camisa seduto in panchina e con la fascia indossata da Daniele Buzzegoli. Curiosamente anche tra i giallorossi resta fuori il capitano, Clemente, così è De Liguori a prenderne i gradi; Acori schiera i suoi con il 4-4-2 con Evacuo affiancato da Castaldo.
 
IL PRIMO TEMPO – Pronti via e Varese subito molto pericoloso: Neto viene lanciato in profondità ma il brasiliano a tu per tu con Gori calcia addosso al portiere. Il Benevento allora esce dalla sua metà campo e prova a mettere in difficoltà la retroguardia ospite con qualche lancio ben contenuto. Al 7’ il Varese perde Pisano per qualche minuto dopo uno scontro fortuito; quando però le squadre tornano pari, il Varese passa: Buzzegoli d’esterno imbecca Zecchin a sinistra, l’ala è perfetta nell’agganciare e nel servire un rasoterra a centro area su cui Ebagua piomba come un falco per battere Gori: 1-0.
La reazione delle streghe non si fa attendere, ma in due occasioni il Benevento trova solo tiri da fuori area di Palermo che finiscono alti sulla traversa.
Al 23’ doppia grande occasione per i padroni di casa: su un pallone perso da Pisano il Benevento sviluppa una bella azione corale. Sul tiro da sinistra di Evacuo è bravo Moreau a deviare, poi D’Anna imbecca Castaldo che da due passi di testa non trova la porta.
Il pareggio però e nell’aria e a siglarlo ci pensa Ciarcià al 25’: l’esterno destro trafigge l’incolpevole Moreau dopo un’altra incertezza della difesa che non riesce a rinviare dopo aver fermato il primo tentativo giallorosso; la zona di Ciarcià rimane scoperta e l’esterno trova il diagonale vincente.
Alla mezz’ora si vede Neto in una grande azione personale nata da un dribbling su Ferraro; la punta biancorossa però cerca il dribbling in più e si porta il pallone sul fondo. Nemmeno il tempo di respirare e Moreau torna protagonista per deviare in angolo un pericoloso destro di D’Anna dal limite dell’area. Sugli sviluppi del corner Cattaneo riesce solo a sfiorare di testa e la palla finisce sul fondo. Al 38’ Gentili, azzoppato in uno scontro di gioco, è costretto a lasciare il campo e viene sostituito da Camisa.
Gli ultimi minuti sono schermaglie con qualche errore da parte delle due retroguardie, ma nella sostanza cambia poco: dopo 5’ di recupero si va al meritato riposo sull’1-1.
 
LA RIPRESA – Palla al centro e raddoppio del Varese; ad andare in gol è il migliore in campo, Gianpietro Zecchin che raccoglie i frutti della prima iniziativa riuscita a Carrozza e fredda Gori con un diagonale da dentro l’area. La curva di casa congela di colpo anche perché le prime iniziative giallorosse non vanno a buon fine neppure quando la difesa del Varese sbaglia qualcosa. Al 7’ Cattaneo è bravo di testa su azione d’angolo ma il pallone supera di poco la traversa. Il Varese rischia poco dopo, quando Armenise si attarda in proteste e costringe Buzzegoli a una scivolata chirurgica per fermare D’Anna appena entrato in area.
Dopo una vita si rivede anche Ebagua che supera Cattaneo e serve Zecchin: questa volta però Gori si supera agguantando la palla a un soffio dal palo di sinistra. Il pericolo scampato galvanizza i campani e stavolta Moreau è strepitoso nel dire “no” al tiro a botta sicura di Ciarcià, sull’ennesimo pallone che scavalca Pisano.
Acori aumenta ancora la spinta con Clemente che prende il posto di D’Anna e al 20’ trova il pareggio su calcio di rigore. Il penalty arriva per una spinta di Corti su Clemente che l’arbitro non esita a fischiare anche se i dubbi rimangono; sul dischetto va Evacuo che spiazza Moreau e sigla il 2-2.
Sannino toglie Ebagua, mette Osuji e sposta Carrozza a fianco di Neto ma è ancora Zecchin a provarci con un tiro da lontano che finisce largo. Armenise, in difficoltà, si segnala finalmente per un paio di chiusure azzeccate mentre il suo collega Pisano impegna Gori a terra. Anche Carrozza reclama un rigore nel corso di una mischia di difficile comprensione ma l’arbitro lascia correre. Il Benevento riparte e al 30’ chiama di nuovo Moreau alla paratissima: il portiere si oppone e devia in angolo una bomba da 25 metri di Clemente.

L’ultimo quarto d’ora presenta due squadre decisamente stanche, tanto che bisogna aspettare il recupero per registrare occasioni importanti, quando cioè Clemente ha una punizione da posizione ottima che però viene calciata male. Le ultime scintille arrivano sull’ennesima presa vincente di Moreau, uno degli eroi di giornata: finisce con un giusto 2-2 in attesa della gara di Masnago tra sette giorni. Il passaggio del turno si deciderà tutto lì, dove il Varese non vuole fallire.

Benevento – Varese 2-2 (1-1)
 
Marcatori: Ebagua (V) al 14’ pt; Ciarcià (B) al 25’ pt; Zecchin (V) al 1’ st, Evacuo (B) su rig. al 20’ st
 
Benevento: Gori; Pedrelli, Cattaneo, Ferrario, Palermo (La Camera dal 27’ st); D’Anna (Clemente dal 16’ st), Vacca, De Liguori, Ciarcià; Evacuo (Bueno dal 45’ st), Castaldo. All. Acori. A disp.: Baican, Ignoffo, Landaida, Cejas.
Varese: Moreau; Pisano, Gentili (Camisa dal 38’ pt), Preite, Armenise; Zecchin (Gambadori dal 31’ st), Buzzegoli, Corti, Carrozza; Ebagua (Osuji dal 21’ st), Neto Pereira. All. Sannino. A disp.: Murriero, Camisa, Grillo, Tripoli, Momenté.
Arbitro: Merchiori di Ferrara (Longo e Perrone).
Note. Giornata poco nuvolosa e piuttosto calda. Ammoniti: Armenise, Corti. Calci d’angolo: 13-2 per il Benevento. Spettatori: 6.191 paganti, oltre 7.000 presenti. Incasso: 84.138 euro. Recupero: 5’ e 5’.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2010
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