“E perché no”? La Svizzera vince i pronostici
Le reazioni alla vittoria della nazionale rossocrociata contro la favoritissima Spagna. Anche i frontalieri italiani in coda alla frontiera partecipano alla festa
In Canton Ticino la vittoria della Svizzera, ribattuta dalle agenzie di stampa come “il miracolo e l’impresa mundial” ha scatenato una gioia incontenibile. I toreros sono stati domati, imbrigliati dalla pazienza e dal sacrificio della nazionale elvetica. Nei locali pubblici si è fatto festa e all’esterno, per strada, c’erano auto che suonavano con tanto di bandiera, battezzando una storica vittoria. Al momento del gol, dai locali affollati, si è sentito un urlo liberatorio, seguito da un incitamento a fare il nostro caro e vecchio catenaccio, all’italiana insomma. Alle “clacsonate” sulle strade di Lugano e soprattutto nel Malcantone hanno partecipato anche i molti frontalieri incolonnati per tornare a casa, abbattendo, almeno in parte, un vecchio pregiudizio che ci vuole contro questa nazionale. In rete, nei siti svizzeri d’informazione e nei blog è un tripudio di commenti che inneggiano l’impresa “fieri di essere svizzeri”. Tanti italiani hanno tifato Svizzera, non solo molti leghisti nostrani attaccati al Paese a noi vicino per affezione all’antico ed efficiente federalismo. La realtà è che nessuno accreditava gli svizzeri per la vittoria ma, come detto, tutti in Svizzera ripetevano come un mantra “e perché no”? La modestia ha vinto, l’atteggiamento della stampa svizzera con questa squadra, almeno in questi ultimi giorni, ha avuto un ruolo importante. Agli studi della RSI di Comano era presente a tifare la propria nazionale la direttrice della Divisione economia e finanze del Cantone, la consigliera di Stato Laura Sadis, che ha trovato “una squadra unita e compatta, capace di fare gruppo per la vittoria della Svizzera”. Negli stessi studi non sono mancati alcuni commenti in relazione alla scarsa attenzione dedicata dai media italiani cartacei alla partita tra Svizzera e Spagna, dando forse per assunta la vittoria degli spagnoli. Lo spazio delle polemica dura giusto il tempo di vedere i propri beniamini intervistati ai microfoni, certi che la strada contro il Cile non sarà niente facile. Una nota finale, a margine, va fatta. Il carattere di questa squadra in campo ha fatto il paio con la modestia anche al momento del fischio finale e la vittoria dei vicini svizzeri, lo stanno riconoscendo tutti nella rete, è dovuta a disciplina, concretezza, organizzazione, spirito di gruppo nonostante le diversità all’interno della squadra. Una vittoria che impone rispetto per un “Davide che ultimamente, anche in patria, si è trovato a fare i conti con diversi Golia”.
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