Il nuovo thriller Barone al salone del libro di Francoforte
Si intitola I figli del serpente e sarà presentato in anteprima dall’editore A.Car
“I figli del serpente”, il nuovo libro dello scrittore varesino Giuseppe Leto Barone, sarà presentato alla fiera internazionale del libro di Francoforte. Il thriller, in uscita a Natale, sarà presentato nel corso della Buchmesse che si terrà dal 6 al 10 ottobre nella città tedesca.
La Edizioni A.Car, già conosciuta per i best seller di Luciano Luthring, porterà a Francoforte il libro con l’intento di promuoverlo sul mercato internazionale.
«Siamo stati invitati dagli organizzatori – ha detto Amos Cartabia, l’editore – e speriamo che questa grande manifestazione possa permetterci di promuovere le nostre nuove uscite sul mercato spagnolo e su quello anglosassone. Puntiamo molto su “i figli del serpente”, un thriller di respiro internazionale che, crediamo possa interessare molto anche ad altri mercati».
E il salone di Francoforte sembra proprio una buona occasione, si tratta della la più grande fiera di libri nel mondo, con 6390 espositori di 113 paesi e oltre 300 mila tra visitatori e giornalisti accreditati.
“I figli del Serpente” dal varesino G.L.Barone, sarà quindi in buona compagnia. Vi saranno autori del calibro di Ken Follett che presenterà “La caduta dei giganti” e di David Grossman che Domenica 10 si vedrà assegnato il Friedenspreis (Premio della pace), massimo premio culturale tedesco. Una vetrina di tutto rispetto insomma.
«Dire che ho scritto il libro che mi piacerebbe leggere è forse una po’ banale, ma è certamente la verità» ha dichiarato G.L.Barone. «Come gli altri miei libri, anche ‘I Filgi del Serpente’ è un romanzo che punta all’intrattenimento. Volevo offrire al lettore un intreccio solido accattivante in sitle spy stoy che avesse anche qualità letteraria.»
I Figli del serpente, pur essendo per stessa ammissione del autore un’opera di pura fiction, affronta però anche temi importanti: «E’ vero – conferma Barone – la trama principale è affiancata da diverse sottorame che trattano anche argomenti fortemente dibattuti. Il romanzo è ambientato ai giorni nostri, ma al suo interno sono ricostruiti eventi che vanno dalla guerra nella ex Jugoslavia all’11 settembre e vengono affrontate questioni etiche sulle cellule staminali e sulla clonazione».
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