Anche i “prof” a… scuola di volo

A Volandia apertura straordinaria dedicata ai dirigenti scolastici regionali e varesini (presenti in cinquanta) per presentare il programma didattico per le scuole. Merletti: "Sono cresciuto fra gli aerei"

Mostrare le potenzialità del Parco e Museo del Volo ed illustrare gli undici laboratori pensati per gli studenti: è questo l’obiettivo dell’open day di oggi, lunedì 22 novembre, organizzato a Volandia per i dirigenti scolastici della provincia di Varese in collaborazione con l’ufficio scolastico provinciale.

Presenti all’incontro il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Giuseppe Colosio; il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Claudio Merletti; il Direttore di Volandia Francesco Reale; Il Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Museo dell’Aeronautica Claudio Tovaglieri; il Presidente dell’Associazione Amici di Volandia Alfredo Alemani e il pilota del Convertiplano Pietro Venanzi.
Cinquanta i Dirigenti Scolastici coinvolti, in rappresentanza delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado statali e paritarie presenti su tutto il territorio provinciale

Gli ospiti sono stati accompagnati tra le mura delle storiche ex officine aeronautiche Caproni dai volontari ‘Amici di Volandia’ per un viaggio-volo nella storia dell’aeronautica italiana e lombarda e hanno potuto approfondire la giornata tipo di visita delle scuole, i percorsi didattici e tutti i vantaggi di accompagnare gli studenti a Volandia, quali l’ampiezza dell’offerta didattica (11 attività previste), il legame storico e produttivo con il territorio lombardo e italiano, la grandezza del parco e museo (oltre 60.000 mq di aree coperte e scoperte), l’accessibilità (gratuità di posteggio per bus e comodità di raggiungimento della location) e il prezzo concorrenziale per lo svolgimento di una intera giornata di gita.

Emozionato il provveditore varesino Merletti il cui padre – ha raccontato – ‘lavorava proprio in queste officine aeronautiche’ ha speigato. ‘Io sono cresciuto proprio tra gli aerei e conosco e capisco perfettamente l’importanza di questo luogo dove c’è un sedime di storia aeronautica locale ed internazionale ma anche un sistema più ampio di tecnologia, ricerca, sviluppo che potrà portare agli studenti non solo conoscenza e storia ma anche opportunità di lavoro e di crescita’.
Entusiasto anche il provveditore regionale Colosio, alla sua prima visita al Parco e Museo del Volo: ‘questo luogo non è un volo pindarico, ma una realtà importante radicata nella tradizione aeronautica ed internazionale. Non può che essere importante per i nostri studenti conoscere il loro passato per guardare al futuro in modo consapevole’.

Undici in totale i laboratori attivati dal parco e museo, da quelli per le scuole dell’infanzia e primarie fino ai percorsi per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
In particolare i più piccoli potranno costruire e far volare ‘aerei di carta’; scoprire i segreti di un mezzo affascinante come l’elicottero; dare seconda vita nel ‘laboratorio di riciclaggio’ a materiali di scarto creando con la fantasia aerei ed astronavi; partecipare ad una avventurosa caccia al tesoro nei meandri della storia del volo e infine andare ‘alla scoperta dell’aria’ con semplici e immediati esperimenti per conoscere l’invisibile e impalpabile che fa volare mongolfiere, aquiloni e trasporta profumi, suoni e nuvole.
I cinque laboratori hanno un costo di 3 euro a studente oltre al prezzo del biglietto di ingresso (min.20 – max.30 studenti).

Per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado sono invece sei i laboratori dedicati: il viaggio tra le aziende aeronautiche lombarde per scoprire modelli, prodotti e tecnologie che hanno reso celebri le società italiane nel mondo; la conoscenza dei materiali aeronautici dal volo a vela al motore a reazione; tecniche di modellismo statico per apprendere le fasi di costruzione di un perfetto modello in scala; scoprire la meccanica e la motorizzazione dei velivoli esposti con l’ausilio di motori didattici a grandezza naturale; conoscere la storia dell’aviazione mondiale attraverso gli uomini e le loro gesta nella ‘galleria degli eroi’ e infine nell’ala fissa schede tecniche, simulazioni al computer e un esperto di ingegneria aeronautica per scoprire come vola un aeroplano.
I sei laboratori costano 5 euro a studente oltre al prezzo del biglietto di ingresso (min.20 – max.30 studenti).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 novembre 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore