Immigrati, da oggi il test di italiano
Per avere il permesso di soggiorno bisogna dimostrare un’adeguata conoscenza della lingua. Entra in vigore il decreto del ministero dell’Interno
Da oggi per avere il permesso di soggiorno bisogna dimostrare un’adeguata conoscenza della lingua italiana. Entra in vigore il decreto del ministero dell’Interno che subordina il rilascio del documento (permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo) al superamento di un test di italiano. Una prova di lingua che si concentra molto sulla comprensione di testi scritti e frasi di uso frequente.
Il contenuto delle prove che compongono il test, i criteri di assegnazione del punteggio e la durata della prova sono stabiliti uniformemente su tutto il territorio nazionale. Per superare la prova il candidato dovrà conseguire almeno l’80% del punteggio complessivo.
I cittadini stranieri dovranno prenotare l’esame dall’indirizzo internet http://testitaliano.interno.it compilando un modulo con la domanda di partecipazione. Entro 60 giorni saranno poi convocati. Sempre su internet gli interessati dovranno verificare il luogo e la data di convocazione e successivamente l’esito del test.
La prova si svolgerà con modalità informatica o eventualmente in forma scritta su richiesta del richiedente.
Oggi pomeriggio in prefettura a Varese ci sarà un incontro con le Acli e le associazioni che si occupano di immigrazione per illustrare tutte le caratteristiche del test e l’assistenza eventualmente necessaria per inoltrare le domande di prenotazione.
Non tutti gli stranieri dovranno sottoporsi al test. La normativa prevede che ne saranno esentati coloro i quali dimostrano di avere attestati o titoli che certifichino la conoscenza dell’italiano a un livello non inferiore al livello A2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue; chi ha titoli di studio o titoli professionali (diploma di scuola secondaria italiana di primo o secondo grado oppure certificati di frequenza relativi a corsi universitari, master o dottorati): chi è entrato in Italia come dirigente, professore universitario o ricercatore, traduttore o interprete e infine chi è affetto da gravi limitazioni alla capacità di apprendimento linguistico.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Il calo demografico svuota le scuole: in quattro anni 103 classi e quasi 5mila studenti in meno
Felice su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Fabrizio Tamborini su Ferito con un machete sul lungolago: agguato nella notte a Laveno Mombello
Felice su "Ciak si gira!", alla scuola Mazzini di Varese le riprese del nuovo film di Emanuele Mattana
lenny54 su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»
principe.rosso su Il sindaco di Besnate in Ucraina: «A Odessa problemi ordinari in una situazione straordinaria»










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.