Nel 2010 cinquecento chili di droga sequestrata
Numeri da brivido, quelli del traffico intercettato dalla Guardia di Finanza: cocaina, eroina, marijuana e altro passano sia dall'area passeggeri che dall'area cargo
Un vero e proprio fiume di droga: sono quasi 500 i chilogrammi di stupefacenti sequestrati a Malpensa dalla Guardia di Finanza nei primi dieci mesi del 2010, tra area passeggeri e area cargo.
I baschi verdi, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, hanno individuato e arrestato, nel corso
dei controlli effettuati nella sala arrivi internazionali dell’aeroporto, 121 corrieri di droga, tra i quali 75 “ovulatori”, cioè persone che avevano ingerito delle “capsule” ripiene di cocaina, da espellere una volta superata la barriera delle visite doganali; in questi ultimi casi, ovviamente, la ricerca dello stupefacente è avvenuta, tramite radiografie, in ospedale, presso il Pronto Soccorso di Gallarate, attendendo, poi, il tempo necessario per il “recupero” della droga.
dei controlli effettuati nella sala arrivi internazionali dell’aeroporto, 121 corrieri di droga, tra i quali 75 “ovulatori”, cioè persone che avevano ingerito delle “capsule” ripiene di cocaina, da espellere una volta superata la barriera delle visite doganali; in questi ultimi casi, ovviamente, la ricerca dello stupefacente è avvenuta, tramite radiografie, in ospedale, presso il Pronto Soccorso di Gallarate, attendendo, poi, il tempo necessario per il “recupero” della droga.Nei casi ordinari lo stupefacente è stato trovato occultato sia sulla persona, perlopiù inserito in pancere elastiche o “tasche” interne cucite sugli abiti, nascondendo il più possibile gli inevitabili rigonfiamenti, ma anche celato, nella maggioranza delle situazioni, con grande abilità, in doppifondi, ricavati in borse, valige, “trolley”, con modalità tali da renderne invisibile l’individuazione esterna e, comunque, difficile il rinvenimento con una visita non approfondita e mirata.
La droga, globalmente sequestrata nella zona passeggeri, cioè
circa Kg. 400 si può suddividere, nei seguenti quantitativi, distinti per tipologia: Kg. 240,5 di cocaina; Kg. 30,5 di eroina; Kg. 18,5 di marijuana; Kg. 27,4 di hashish; Kg. 81,5 di khat e Kg. 0,5 di shaboo.
circa Kg. 400 si può suddividere, nei seguenti quantitativi, distinti per tipologia: Kg. 240,5 di cocaina; Kg. 30,5 di eroina; Kg. 18,5 di marijuana; Kg. 27,4 di hashish; Kg. 81,5 di khat e Kg. 0,5 di shaboo.I corrieri arrestati, considerando sia gli “ovulatori” che gli altri, sono in parte preponderante, sudamericani (54), ma anche africani (38), nordamericani (1), asiatici (3) ed europei (25), comprendendo, in questi, anche cittadini italiani (9); gli stranieri dei gruppi più numerosi, cioè i sudamericani e gli africani, provenivano, per circa in quarto, dal Paraguay e dalla Nigeria.
Gli arresti comprendono anche, in due casi, persone individuate a seguito di consegne controllate dello stupefacente: in questi casi, su disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, si è ritardato il sequestro e facendo arrivare la droga fino a destinazione. In questo modo sono stati identificati e localizzati, dopo indagini speditive svolte nell’immediatezza dell’”intercettazione” del corriere, i destinatari delle partite di droga; le consegne sono avvenute, in un’occasione, all’interno dello stesso comprensorio di Malpensa, bloccando il soggetto, complice del “corriere”, che lo attendeva appena fuori dall’aerostazione ed, in un’altra, nella città di Rho.
Al considerevole risultato descritto si è arrivati individuando i “corrieri” tra le migliaia di viaggiatori, che ogni giorno transitano da Malpensa. Per selezionare le persone ed i bagagli ed indirizzare i conseguenti controlli, sono state utilizzati sia metodi di analisi correlati al luogo di provenienza dei voli, alla nazionalità dei passeggeri ed alle caratteristiche salienti della loro “trasferta” in Italia, sia l’esperienza investigativa maturata dai finanzieri addetti ai controlli, pronti a cogliere, come possibile elemento di sospetto, qualsiasi titubanza, esitazione, atteggiamento o espressione del viso dei soggetti transitanti, sia al fiuto dei “cani antidroga”, impiegati assiduamente per “scovare” la droga, nei bagagli e sulle persone.
Nelle analisi delle rotte aeree, sono state considerate, tra l’altro, diverse tratte interne all’Europa, di per sé non “significative” ai fini dell’attività antidroga, prendendo in considerazione, però, i passeggeri provenienti da paesi a rischio (in particolare dal Sud America), in transito in aeroporti europei, per ripartire alla volta di Malpensa. Quest’ultima tipologia di analisi ed i conseguenti controlli sono stati standardizzati in un apposito progetto operativo locale, denominato “Adam Sud Est”, che ha portato ad ottimi risultati, confermando la bontà del presupposto su cui si basava, permettendo il sequestro di circa Kg. 24 di stupefacenti e l’arresto di 12 responsabili.
Al rilevante quantitativo di droga sequestrato, si aggiunge quello individuato nell’ “area cargo”, pari a circa 98 kg.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
PaoloFilterfree su “Ho sfiorato il cielo”: Paolo De Chiesa racconta la sua vita dalle vittorie sugli sci al colpo di pistola al volto
PaoloFilterfree su La presidenza come feed
Viacolvento su Gli aumenti nelle rette e il rischio-defezioni alla Fondazione Scuole Materne di Gallarate
Felice su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"
Felice su «Ai ragazzi servono spazi, costruiamoli insieme», a Varese 400 persone sfidano il freddo alla Marcia per la pace
BarbaraFede su Sosta selvaggia sulla Superstrada di Malpensa, 61 sanzioni per gli "aspettoni"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.