Stipcevic: “Alla Cimberio con la benedizione di Komazec”

Prima intervista al nuovo play biancorosso: «A Zara Arijan è una leggenda: se sono a Varese è anche per lui»

rok stipcevicC’è una presenza importante e, perché no, ingombrante in ognuna delle frasi che Rok Stipcevic (nella foto) scandisce nella prima conferenza stampa con addosso la tuta della Pallacanestro Varese. È quella dell’altro giocatore di Zara transitato in passato da queste parti, un certo Arijan Komazec, ancor oggi una leggenda per tutti quelli che tirano a canestro nella città dalmata: non fa certo eccezione Stipcevic che, finito l’allenamento agli ordini di Recalcati, parla volentieri dei consigli ricevuti dal grande concittadino.
«Sono qui anche perché di Varese mi ha parlato molto, e molto bene, proprio Arijan: ci siamo sentiti più volte nei giorni scorsi, mi ha chiamato anche oggi per sapere se era filato tutto liscio. Certo, di questa società conosco la grande storia nel mondo del basket, ma chiacchierare con Komazec è stato altrettanto importante: mi ha parlato della gente, dell’amore per questo sport e per questa squadra, mi ha spinto a venire qui. Io poi mi sono documentato su internet e con i ricordi di scuola: ho scoperto il Sacro Monte e ripassato la zona dei laghi che avevo studiato in geografia».
 
Quella a Varese sarà per lei la prima esperienza fuori dalla Croazia. Quali pensa possano essere le maggiori difficoltà nell’impatto con un campionato straniero?
«A me la pallacanestro che si gioca in Italia piace molto e sono contento di potermi mettere alla prova qui. Vero, non ho mai militato all’estero però ho fatto esperienze internazionali sia con la maglia della Croazia sia con quelle di Zadar e Cibona, nelle coppe. Io penso che il basket sia uguale dovunque lo si giochi; in Italia probabilmente troverò una maggior organizzazione nel gioco delle squadre ma sono pronto a imparare in fretta quello che non conosco».
 
Nei giorni scorsi, a parte l’offerta di Varese, c’era stato anche un interessamento di Siena, la squadra più forte della Serie A. Fa piacere ricevere tanta considerazione?
«Ora sono a Varese e non mi interessa pensare ad altre società. So che Siena aveva chiesto qualche informazione ma la trattativa vera è nata con la Cimberio, quindi tutti i miei pensieri vanno al mio nuovo team».
 
Tra l’altro, Varese ha messo su di lei un’opzione per il prossimo campionato. Un’investitura importante anche per il futuro.
«Prima di tutto però io penso alla partita di sabato sera, la mia prima in maglia biancorossa, che sarà già molto importante. È vero però, esiste la possibilità di restare e ne parleremo certamente più avanti. Di ciò ne ho anche già discusso con Arijan: so che lui è stato importante per riportare in alto questa società in passato, quindi ci siamo detti che sarebbe bello per me fare la stessa cosa».
 
Si dice che lei sia un playmaker quasi puro, capace comunque di andare al tiro se ce n’è l’occasione. Come si descriverebbe?
«Sinceramente non amo molto parlare di me, soprattutto perché comunque ogni giocatore è inserito all’interno di una squadra. Quello che posso assicurare è che, una volta in campo, darò tutto per vincere le partite. A quel punto potrete farvi un’idea di come gioco».
 
C’è qualche giocatore particolare cui si ispira?
«No: io credo che sia più interessante provare a copiare qualcosa di buono da ogni giocatore che si osserva. Questo vale senz’altro per i campioni ma anche per atleti di seconda o terza serie, persone che magari hanno qualità che anche io posso sviluppare per migliorarmi. Penso che questo sia l’approccio più intelligente al basket».
 
Che numero di maglia indosserà?

«Avrò il 20, ma non è la mia prima scelta. Quella è il 6, ma ora è occupato: non a caso il numero di Komazec quando è arrivato a Varese»

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 16 Febbraio 2011
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.