Riparte l’attività chirurgica del sant’Antonio
Riprendono martedì 6 settembre gli interventi chirurgici e l'attività del punto nascita interrotta per i lavori di ristrutturazione
All’ospedale Sant’Antonio Abate di Cantù da martedì 6 settembre riprenderà l’attività chirurgica e riaprirà il Punto Nascita.
Sono infatti terminati i lavori di ristrutturazione delle tre sale operatorie dell’edificio “R” e del tetto sovrastante iniziati il 25 luglio scorso. La contrazione dell’attività, temporaneamente trasferita con il personale all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, è stata necessaria per consentire l’avvio del’intervento edilizio nel Blocco Operatorio che ha previsto una riqualificazione degli spazi, del sistema di condizionamento a cui si aggiunge anche l’acquisizione di alcune strumentazioni.
Da martedì, quindi, dopo gli ultimi collaudi in programma lunedì, le partorienti a termine potranno di nuovo recarsi al Sant’Antonio Abate e riprenderanno gli interventi di Chirurgia, Ortopedia, Otorinolaringoiatria e Ginecologia.
“In questo periodo di chiusura dell’attività – spiega il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera “Ospedale Sant’Anna” – tutto è andato per il meglio, senza nessun problema per i pazienti. Avevamo previsto la presenza di un chirurgo di guardia sia per le consulenze sia per eventuali interventi d’emergenza su pazienti non trasportabili, messo a disposizione un’ambulanza in più h24 oltre a quelle di cui è già dotato il presidio, potenziato il personale del Pronto Soccorso e incrementata l’offerta di prestazioni ambulatoriali in ambito ostetrico-ginecologico. Ora, grazie all’impegno di tutti gli operatori, possiamo offrire al presidio e ai nostri pazienti un Blocco Operatorio riqualificato e modernizzato”.
L’investimento è stato di 450mila euro.
Inoltre, conclusi questi lavori, si potrà avviare un altro cantiere per la realizzazione di una nuova torre ascensore a servizio di altre opere di adeguamento impiantistico dell’edificio “M”, si tratta di un potenziamento dei collegamenti verticali dal seminterrato al secondo e ultimo piano dello stabile. L’intervento comprende anche il rifacimento della pensilina di copertura dell’ingresso ambulanze. I lavori partiranno a metà settembre ed è prevista l’installazione di un nuovo montaletti, principalmente a servizio dei reparti di Ostetricia e Medicina.
“L’importo dei lavori – spiega Onofri – è di 700mila euro ed è finanziato grazie alla Cassa Rurale di Cantù, che ha dimostrato grande attenzione per il nostro ospedale, come anticipazione di fondi Stato-Regione stanziati per l’edilizia sanitaria. L’istituto di credito ha donato recentemente all’ospedale complessivamente un milione di euro”.
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