Borse al rialzo ma la tensione rimane
Apertura dei mercati a segno più ma pesa il crollo di martedì. La Grecia conferma il referendum e Sarkozy e Merkel incontrano a Cannes Papandreu. Napolitano valuta "prospettive di larga condivisione"
La borsa apre in rialzo ma la giornata di ieri lascia sul tappeto uno stuolo di tensioni, soprattutto in previsione del meeting del G20. Oggi l’apertura dei mercati segna uno spread tra i Btp decennali e il bund tedesco che si attesta a 436,9 punti base, in calo rispetto alla chiusura di ieri (442 punti base). A terremotare le borse di ieri era stata la notizia del referendum greco che oggi viene confermato. Il referendum, che il ministro dell’Interno greco ha detto potrebbe tenersi a dicembre, riguarderà solo il piano di aiuti e non la partecipazione della Grecia all’euro, anche se una bocciatura dei sacrifici chiesti dall’Europa avrebbe inevitabili conseguenze sull’adesione alla moneta unica.
Il presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel, che si incontreranno oggi a Cannes, dove giovedì si aprirà il G20, con Papandreou i vertici europei e quelli dell’Fmi, si sono detti «determinati» a far applicare il piano di salvataggio della Grecia, nonostante l’annuncio del referendum.
In Italia la politica si muove su due fronti. Nuovo vertice a Palazzo Chigi fra il premier Silvio Berlusconi e i ministri. L’obiettivo è sempre quello di mettere a punto nuove misure per fare fronte alla crisi economica e finanziaria. Tra i primi ad arrivare nella sede del governo, il titolare dello Sviluppo economico Paolo Romani, quello della Giustizia Nitto Palma e il ministro delle Riforme Roberto Calderoli.
Un maxiemendamento, un decreto legge e un disegno di legge. Sarebbero questi i tre strumenti messi in campo dal governo per varare il primo pacchetto di misure anticrisi concordato con l’Unione europea.
Dalle opposizioni è arrivata invece la disponibilità a qualunque soluzione e il capo di Stato Giorgio Napolitano sta vagliando la situazione. «Le scelte "efficaci"che l’Europa, l’opinione internazionale e gli operatori economici e finanziari si attendono "con urgenza" dall’Italia non possono più attendere un solo momento, sono "ormai improrogabili", ha detto Giorgio Napolitano con severità e "forte preoccupazione" al termine di una giornata drammatica per i titoli del debito pubblico e le quotazioni delle banche italiane. Il capo dello Stato auspica da tempo una corresponsabilità di maggioranza e opposizione sulle scelte anticrisi. Oggi ha preso atto che questa strada nell’immediato non è percorribile.
Tuttavia verificherà se sia possibile concretizzare "una nuova prospettiva di larga condivisione delle scelte". Il presidente non parla mai dell’ipotesi di nuovi governi, di esecutivi tecnici o di salvezza nazionale, ma lascia intendere che non può non ascoltare anche le richieste che stanno montando con forza dalle opposizioni e da una ampia fetta di forze sociali.
Ieri Abi, Alleanza delle cooperative, Ania, Confindustria, e Rete imprese Italia si sono rivolte al presidente del Consiglio con una nota: "Verifichi se ci sono le condizioni per "assumere immediatamente le misure che sono necessarie", o "e tragga altrimenti le conseguenze e lo faccia rapidamente nell’interesse dell’Italia".
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MarcoF su "Davvero è necessario asfaltare la ciclabile della valle Olona?"
principe.rosso su Sprangate e bottigliate in zona piazza Risorgimento a Gallarate, la Questura chiude il minimarket per sette giorni
lenny54 su È il 44enne Mirko Bertellini l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso Federico Venco
lenny54 su Insulti al sindaco Galimberti, vandalizzata a Varese la piscina Copelli
principe.rosso su Il governo sospende Schengen, a Malpensa scattano i controlli sui voli dalla Spagna
Felice su È Federico Venco il motociclista gentile vittima dell’omicidio di Somma Lombardo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.