Malpensa, la Regione accelera sul piano d’area
Approvate da tutto il Consiglio regionale due mozioni per incentivare la conclusione del procedimento e favorire la partecipazioni degli enti locali coinvolti
Velocizzare la conclusione del Piano d’Area, coinvolgere gli enti locali nelle decisioni, aprire una riflessione sul sistema aeroportuale lombardo. Sono questi in estrama sintesi i punti salienti delle decisioni prese oggi dal Consiglio regionale della Lombardia. La discussione sull’aeroporto e in particolare su Piano d’Area, Masperplan di Sea e relative procedure di Vas (Valutazione ambientale strategica) e Via (Valutazione d’impatto ambientale) segue la seduta speciale che si era svolta proprio in zona Malpensa più di un anno fa (nella foto). Oggi, con le due mozioni proposte dal Pdl, il consiglio da un lato ha sottolineanto il ritardo con cui si torna a discutere del tema e dall’altro ha cercato di dare un’accelerata al procedimento.
I due documenti proposti da Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi contenevano inizialmente delle richieste molto precise: concludere il Piano d’Area entro il 30 giugno 2012, assoggettare ogni valutazione del Master Plan alla conclusione del Piano, tenere coordinate le procedure di Via sul Masterplan di Sea e Vas sul Piano territoriale regionale, garantire la partecipazione di enti e associazioni coinvolti, consentire un uno sviluppo equilibrato ed armonico di alberghi e attività commerciali.
«È ovvio – hanno commentato Azzi e Puricelli – che se si punta sempre di più su Linate, Orio al Serio e Montichiari bisogna riflettere sul reale senso di ampliare Malpensa. Per questo il nuovo piano d’area è sempre più necessario e deve essere la politica a monitorare le evoluzioni e le priorità strategiche. Insomma, se si chiede un sacrificio ai cittadini bisogna farlo in vista di un grande interesse e non perché lo dice Sea».
Le due mozioni sono state però "smussate" in accordo con i due assessori regionali interessati, Daniele Belotti (Territorio) e Raffaele Cattaneo (Trasporti). Via il riferimento al piano d’area prioritario rispetto al Master Plan (si parla di "coordinamento") e il limite massimo del 30 giugno 2012 diventa un "invito" e non più un "impegno". «Si parla erroneamente di Piano d’Area di Malpensa – ha spiegato Belotti -, ma si tratta del Piano d’Area Malpensa "Quadrante Ovest". Interessa quindi una zona molto più vasta e potrebbero servire più dei sei mesi indicati del documento».
Le mozioni sono state quindi approvate. Favorevole anche il Pd, che tiene a sottolineare come «il testo riprende alcuni temi che il PD aveva avanzato diciotto mesi fa – commentano Stefano Tosi e Alessandro Alfieri-. Ma allora Pdl e Lega votarono contro una nostra mozione. Oggi non sono state definite le risorse necessarie per avviare il Piano territoriale d’Area: vigileremo affinché i fondi siano già inseriti nel bilancio di previsione che verrà discusso in Aula tra un mese».
La Lega Nord ha invece espresso solo qualche perplessità legata al richio di votare mozioni che possano essere interpretate in modo strumentale e ostacolare eventuali futuri interventi.
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