Rissa in centro, in due finiscono a terra accoltellati
Alcol e apprezzamenti alle donne hanno fatto scattare una colluttazione nella notte di sabato: i carabinieri hanno arrestato sei persone per rissa e una per tentato omicidio
“Far west” e tragedia sfiorata sabato notte nel centro di Rho. Poco dopo la mezzanotte, nei pressi del bar “Kristall” del Corso Garibaldi un gruppo di peruviani ha scatenato una violenta rissa. Alla base dello scontro – secondo i carabinieri di Rho che indagano sull’episodio – ci sarebbero l’abuso di alcol, che ha fatto degenerare le reazioni probabilmente conseguenti ad un apprezzamento un po’ spinto verso alcune donne del gruppo. Dagli insulti si è passati alle minacce, agli spintoni, fino allo scatenarsi di una violenta colluttazione che ha visto coinvolte una decina di persone.
Alcuni testimoni hanno chiamato i Carabinieri, che si sono precipitati in forze sul luogo della rissa. Si è assistito quindi ad un fuggi-fuggi generale, ma a terra sono rimasti due peruviani – C.P.J., 23 anni, e B.C.A., 29 anni, entrambi operai, da tempo residenti a Milano – che presentavano ferite da coltello al capo, al torace ed agli arti superori ed inferiori.
Il ventitrenne perdeva molto sangue ed è stato immediatamente trasportato all’Ospedale di Garbagnate Milanese, in prognosi riservata e pericolo di vita (ma le sue condizioni sono migliorate in seguito ed ora è fuori pericolo). Il secondo se l’è cavata invece con 20 giorni di prognosi.
Le indagini dei militari della compagnia di Rho sono partire dalle testimonianze dei presenti e da alcune immagini di telecamere a circuito chiuso di un esercizio pubblico vicino al luogo dell’aggressione. Gli identikit e le immediate ricerche hanno consentito di rintracciare tutti gli autori nelle immediate vicinanze. Sono dunque stati arrestati, oltre ai due feriti, anche quattro altre persone: A.A.J, 35 anni, residente a Cologno Monzese; E.C.S. e R.R.J., entrambi 31enni e rhodensi; C.Q.J., 24enne, anche lui da tempo residente a Rho, tutti operai, accusati di rissa aggravata. Per C.C.P., 44 anni, l’accusa è invece di tentato omicidio nei confronti di C.P.J. Le testimonianze e soprattutto le immagini hanno permesso di raccogliere elementi per identificarlo come autore dell’accoltellamento, che solo per caso fortuito non ha avuto effetti mortali. Gli arrestati sono stati tutti portati in carcere a San Vittore, ad eccezione dei due feriti, piantonati nell’Ospedale di Garbagnate Milanese.
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