Traffico “all’ingrosso” di hashisc stroncato dai carabinieri
L’indagine “Sahara” è iniziata nel 2009 è durata quasi tre anni: coinvolte quattro provincie, sequestrati 80 chili di droga, arrestate 10 persone e altre 7 denunciate
Fermato un grosso traffico hascisc all’ingrosso, compiuto a conduzione quasi “famigliare”: 80 chili di droga sequestrati, 10 persone arrestate, quattro provincie coinvolte. Il tutto coordinato in tre anni dai carabinieri della Tenenza di Tradate, che fa capo alla compagnia di Saronno, tramite intercettazioni, pedinamenti in borghese, appostamenti. L’ultimo arresto è stato compiuto a Canzo (Como) nei giorni scorsi, mentre quello che ha fatto partire la maxi operazione “Sahara”, così chiamata dai carabinieri coordinati dal Pubblico Ministero Sara Arduini, è stato un sequestro di 30 chili di hascisc avvenuto ad Abbiate Guazzone nel 2009.
Proprio da quel sequestro, durante il quale è stato arrestato un giovane di origine marocchina, è partita l’indagine che ha portato i carabinieri a pedinare e intercettare diverse persone legate allo spacciatore arrestato, nella province di Varese, Como, Milano e Monza Brianza. Le indagini hanno quindi portato ad arrestare altre quattro persone il 19 luglio 2009 a Laveno Ponte Tresa. Il più anziano degli uomini coinvolti è nato nel ’72, e nell’occasione sono stati sequestrati 800 grammi di haschis. Ma i carabinieri assicurano che c’erano almeno altri due chili che erano già stati smerciati.
Le intercettazioni, che sono state compiute con l’ausilio di traduttori, hanno poi portato a un altro grande sequestro, il 29 settembre 2009, quando i carabinieri di Saronno, su segnalazione dei militari di Tradate, hanno messo le manette a un italiano del ’72 e un marocchino del ’79, sequestrando tre chili di hascisc.
Sono invece ben 30 i chili trovati a Limbiate, soltanto tre settimane dopo, il 15 ottobre, dai carabinieri locali, sempre coordinati dai militari tradatesi. In quet’operazione è stato anche arrestato un 58enne del posto.
Ma non è finita: passano solo 5 giorni e c’è un altro sequestro, sempre a Limbiate: 20 chili di hascisc e 19mila euro in contanti, che fanno finire in manette un altro uomo di origine marocchina.
«Si è svolto tutto in pochi mesi e abbiamo cercato di smantellare questo gruppo che sapeva come fornirsi di ingenti quantitativi di droga – spiegano il capitano della compagnia di Saronno, Giuseppe Regina, e il luogotenente di Tradate, Sebastiano De Jannello -. Tutto è partito dal sequestro di Tradate e in questi anni abbiamo seguito altre indagini per arrivare ad arrestare tutti i responsabili. L’ultimo arresto è proprio avvenuto l’altro giorno a Canzo, eseguendo un ordine di custodia. Con questa persona si chiude il cerchio».
Le dieci persone finite in manette, due italiani e otto di origine marocchina, erano quasi tutte imparentati. Secondo le indagini facevano tutto da soli, dall’importazione allo smercio all’ingrosso. Non si occupavano di vendita “al dettaglio”. Altre 7 persone sono già state denunciate in stato di libertà. Ma la loro posizione, e di altri coinvolti, potrebbe cambiare con altre indagini. «Di fatto – concludono i militari – si è fermato un’ingente quantitativo di droga che sarebbe stato molto pericoloso, soprattutto in un territorio di provincia».
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