Blitz animalista nelle pelliccerie brianzole
Presidiati diversi negozi del centro città con cartelli. Criticate le scelte degli stilisti di inserire nelle ultime collezioni intarsi in pelle
Sabato pomeriggio 10 marzo, militanti milanesi di 100%animalisti, hanno presidiato alcune pelliccerie di Seregno.
Il motivo è spiegato dagli attivisti in una nota, che accompagna le foto della manifestazione: "Il mercato delle pellicce (capo inutile, volgare e di pessimo gusto) provoca l’uccisione ogni anno di milioni di poveri Animali, sacrificati per la vanità umana e gli interessi commerciali di pochi.
Gli Animali da pelliccia vengono per la maggior parte allevati, hanno pochi mesi di vita in minuscole gabbie e in condizioni allucinanti, cui segue una morte atroce e lo scorticamento, a volte praticato con l’Animale ancora vivo. Quelli selvatici vengono catturati con trappole che provocano morte dolorosa.
Se il mercato della pelliccia intera è in declino, ci hanno pensato gli stilisti a "risolvere" il problema, inserendo nei loro modelli, brani di pelliccia su ogni genere di capo, sotto forma di colli, polsi, guarnizioni".
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