La Cimberio di Vitucci vuole firmare la storia del derby

Lunedì al PalaWhirlpool si gioca una Varese-Cantù d'alta quota davanti a spalti gremiti. Il coach sprona i suoi: "Non dovremo avere pause lungo i 40' di gioco"

Sarà un palasport tutto esaurito (o quasi) quello in cui la Cimberio cercherà di ottenere la quinta vittoria consecutiva in campionato che, se maturasse, sarebbe pure la più bella della serie visto che di fronte ci sarà Cantù nel derby più sentito. La partita si disputerà come noto alle 20,30 di lunedì sera (29 ottobre) e pure con diretta televisiva, ma i biglietti a disposizione stanno andando via come il pane: venerdì sera ne restavano solo 450 in tribuna ovest (gold e silver): altri settori già sold out. Un successone che lascia capire quanta voglia ci sia da queste parti di grande basket e quanto sia già stata in grado di fare la squadra di Frank Vitucci, nuova per nove decimi (e due terzi dello staff tecnico) eppure entrata nel cuore degli appassionati a suon di risultati.
Certo il derby è una cosa diversa, tanto bella quanto particolare, e soprattutto dalla parte opposta c’è un’avversaria altrettanto attrezzata per fare bene. Lo spiega con efficacia proprio coach Vitucci in sede di presentazione del match: «Quello di lunedì sarà un test di alto valore sia perché è un derby sia perché Cantù è a un punto dall’essere a punteggio pieno come noi, visto che ha perso una sola volta per un tiro a fil di sirena. Inoltre ha conquistato la Supercoppa e superato i preliminari di Eurolega quindi è formazione di alto livello; per questo occorre avere grande attenzione in tutti i reparti e in ogni fase di gioco».
L’atmosfera del PalaWhirlpool però è argomento che stuzzica anche l’allenatore veneziano: «Sarà una novità per tutti tranne che per Green e Talts; noi stessi siamo incuriositi da quello che troveremo all’uscita degli spogliatoi e sono convinto che sarà una bella serata di sport, con gli spalti gremiti. Dovranno essere una spinta ulteriore per noi che giochiamo in casa: negli ultimi anni la bilancia pende dalla parte di Cantù, ora vogliamo scrivere un libro nuovo».

INTENSITA’ E ZONA – Dal punto di vista tecnico e tattico, il comando dato da Vitucci ai suoi giocatori è chiaro: «Dovremo alzare l’efficacia del nostro gioco sia in fase offensiva sia difensiva e cercare così di non avere pause nell’arco dei 40′. Mentalmente siamo pronti e abbiamo voglia di giocare la partita. Ci arriviamo in discreta forma, pur con qualche acciacco che ha colpito Green (ginocchio), De Nicolao (caviglia) e Banks (coscia): tutti però saranno regolarmente in campo». Nelle ultime due partite con Siena e Bologna, la Cimberio ha un po’ sofferto la zona avversaria, comunque differente nelle due versioni. Vitucci però mostra sicurezza e giura di non aver “inventato” alcuna mossa particolare il vista di lunedì: «Dovremo solo eseguire meglio quello che sappiamo già fare contro questo tipo di difesa. A Bologna abbiamo peccato un po’ in precipitazione, tirando troppo presto e attaccando con meno pazienza del dovuto; l’esperienza però insegna e non ci faremo trovare impreparati dalla Chebolletta. Credo inoltre che sia un segno di maturità collettiva l’accettare il fatto che i nostri avversari possano avere dei break favorevoli, come accade anche per noi. Assorbire anche i momenti negativi è segnale ulteriore di crescita».

FRANK E TRINKA – Il derby metterà di fronte anche due tecnici rampanti, presente e futuro del basket italiano. «Io e Trinchieri non abbiamo mai collaborato a stretto contatto, quindi non posso dire che tra noi ci sia un’amicizia profonda. Però tra di noi i rapporti sono buoni e credo che da ambo le parti ci sia molto rispetto reciproco per il modo in cui lavoriamo. Ritengo che Andrea sia un ottimo allenatore, inserito tra l’altro in una società che sta facendo bene da diverso tempo». Club da cui proviene l’attuale direttore sportivo della Cimberio, Simone Giofré, per il quale però Vitucci non ha ritagliato alcun ruolo da informatore: «No, no… – sorride il coach – Simone non è la nostra “talpa” a Cantù. Non mettiamolo in difficoltà, anche perché non abbiamo bisogno di nessuna talpa. Siamo già abbastanza informati».

EUROCANTU’ – Nel frattempo la squadra brianzola, che in Eurolega ha lo sponsor Mapooro, ha vinto a Desio contro il Khimki Mosca, ottenendo il primo successo (dopo due ko) nel girone di qualificazione della massima rassegna continentale. Cantù ha vinto 67-54 con Aradori protagonista (13 punti e 8 rimbalzi) e 3 su 4 dall’arco per Marty Leunen, giocatore storicamente ostico per la difesa biancorossa.

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Pubblicato il 27 Ottobre 2012
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