Un’inchiesta di “Falò” scava nell’industria italiana che se ne va in Svizzera

Il tema si impone con sempre più insistenza nel panorama economico della nostra provincia e nei territori di confine. Ne parla la trasmissione televisiva in onda su RSI LA 1

L’industria italiana cerca spazio in Ticino. Il tema si impone con sempre più insistenza nel panorama economico della nostra provincia e nei territori di confine. Spesso le aziende guardano ai vicini elvetici nella ricerca di un regime fiscale e un efficenza nei servizi che in Italia non trovano.
Del problema se ne occupa giovedì sera, 25 ottobre alle ore 21, la trasmissione "Falò" in onda su RSI LA 1, della televisione svizzera.

"Ogni giorno, fiduciari, promotori pubblici e privati ricevono decine di richieste da parte di imprenditori italiani decisi a delocalizzare le loro aziende in Svizzera e in particolare nel canton Ticino – spiegano gli autori dell’inchiesta che andrà in onda. Si tratta di un trend ormai consolidato dopo che l’Italia è entrata in crisi e con essa l’Europa intera. Le richieste arrivano da ogni settore, da quello artigianale a quello industriale. E il Ticino, di fronte a queste sollecitazioni sempre più pressanti, come si sta muovendo?". I particolari verranno svelati nel servizio: "I confini di un nuovo futuro: l’industria italiana cerca spazio in Ticino", che indaga sui motivi profondi che spingono molti italiani a volere partire. D’altra parte analizza come il Ticino si prepara ad accoglierli. In studio ci sarà Stefano Rizzi del Dipartimento Finanze ed economia del Canton Ticino.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Ottobre 2012
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