“Ceneri vulcaniche”, le spiega il Colonnello Mario Giuliacci

L'appuntamento è per sabato 17 novembre, dalle 14.30, alla Torre di Controllo di Milano Malpensa di ENAV e si parlerà di sicurezza in volo

Conoscenza, prevenzione e coordinamento sono le azioni che gli Enti internazionali per l’Aviazione
Civile adottano per favorire la sicurezza del volo e limitare i disagi per i passeggeri. Questi e tanti altri approfondimenti nel corso di una conferenza che si terrà sabato 17 novembre a partire dalle 14,30 presso la Torre di Controllo di Milano Malpensa di ENAV che ospiterà il Convegno. Ad aprire i lavori il Colonnello Mario Giuliacci con gli aspetti meteorologici e, a seguire, gli esperti delle diverse organizzazioni con gli approfondimenti specifici di natura organizzativa e tecnica, la gestione dell’emergenza in volo, i servizi aeroportuali di supporto e le azioni correttive in volo e a terra. L’idea di programmare una conferenza sulle “ceneri vulcaniche” nacque qualche tempo fa, precisamente nell’aprile 2010, quando numerosi aerei furono dirottati presso lo scalo di Milano – Malpensa poiché i cieli dell’Europa nord occidentale furono contaminati dalle ceneri fuoriuscite dal vulcano islandese Eyjafjallajökull. Fu una giornata in cui un gruppo di spotter (fotografi di aerei ndr.) si ritrovò in piazzale a Malpensa per una consueta sessione fotografica, a condividere un momento assolutamente surreale. Era il terzo giorno consecutivo di chiusura dell’aeroporto a causa del blocco dello spazio aereo europeo e del Nord Italia. Nel paradossale silenzio aeroportuale facevano bella mostra di sé una moltitudine di B747 Cargo fermi da giorni, mai visti in tale quantità a Malpensa. È stato come fotografare delle sculture all’interno di un museo. Ogni aeromobile giaceva lì, immobile da giorni; spiccavano, tra l’altro, le coperture protettive dei propulsori e dei tubi di pitot che per tutto il tempo dovevano preservare questi delicati meccanismi da ogni agente atmosferico. L’occasione evidenziò, inoltre, numerosi aspetti di varia natura che coinvolsero uffici meteorologici e geofisici internazionali, compagnie aeree, organismi di gestione del traffico aereo, gestori aeroportuali, equipaggi e passeggeri e, non ultimi, i vari Governi interessati, alle prese con la decisione, se pur sofferta, di limitare l’operatività dei propri aeroporti. Clipper – Associazione Italiana Amici dell’Aviazione da quasi 20 anni è impegnata in attività divulgative della cultura aeronautica civile. Nata a metà degli anni ’90 ad opera di un gruppo di appassionati lombardi con l’intento di approfondire le conoscenze del settore aereo commerciale attraverso l’attività otografica. Le postazioni d’osservazione, vicine all’aeroporto internazionale di Malpensa, hanno costituito per decenni il luogo ideale per gli appassionati "spotters". Clipper ha la propria sede sociale a Ferno (VA) e consolida le proprie attività con svariati appuntamenti culturali come, di recente, gli incontri informativi sulla paura di volare.

La partecipazione è libera previa comunicazione alla segreteria di Clipper limc@libero.it o telefonando al numero 347-4308794

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 13 Novembre 2012
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