“Serve un confronto pubblico sul futuro del poliambulatorio”
La proposta da parte della lista Uboldo Civica: "Il consiglio comunale in questo momento non può rappresentare la sede adatta per un confronto alla pari"
In occasione del Consiglio Comunale di giovedì 29 novembre il Consigliere di “Uboldo Civica – CSU” Giovanni Tavecchia ha letto una dichiarazione con cui ha proposto all’attuale Sindaco Lorenzo Guzzetti un confronto pubblico alla pari sul poliambulatorio medico.
«L’apertura di tale struttura d’eccellenza e altamente professionale fu consentita dalla nostra Amministrazione (2002-2007), di cui Tavecchia era Vicesindaco, nonostante le resistenze burocratiche degli uffici comunali, basate su argomenti che gli amministratori dell’epoca ritennero sbagliati perché confusi e invasivi dell’altrui autonomia – spiegano dalla lista civica -. Infatti il poliambulatorio, in quanto costituito da medici di base di Uboldo e con costi di gestione e di locazione a loro carico, è giustamente affidato ad un loro gestore di fiducia specializzato. Ora la Giunta Guzzetti, dopo aver minacciato di chiudere il Centro Sportivo Ricreativo, sta mettendo in pericolo il funzionamento del poliambulatorio medico».
«Pretende infatti di sostituire con un gestore scelto dal Comune quello autonomamente designato dai medici che, ricordiamo, ne sopportano i costi e le eventuali perdite – proseguono dalla lista -. Il Sindaco Guzzetti, come in altre occasioni in passato (l’ultima sull’inchiesta per presunto danno erariale al Comune di Uboldo che lo vede coinvolto insieme a cinque Assessori) ha già lasciato intendere che non accetterà la proposta di Tavecchia, ritenendo che il confronto debba avvenire in Consiglio Comunale. A nostro avviso il Consiglio Comunale in questo momento non può rappresentare la sede adatta per un confronto alla pari, proprio a causa del degrado a cui lo ha condotto il Sindaco Guzzetti. Egli, infatti, ricopre anche il ruolo di Presidente del Consiglio Comunale e in questa veste ha più volte abusato del suo potere, conducendo le sedute in maniera arbitraria, come può testimoniare chiunque vi abbia assistito».
«Il rifiuto di Guzzetti di confrontarsi alla pari dimostra che teme una discussione in cui non può decidere chi parla e chi no, per quanto tempo e quando togliere la parola all’interlocutore – concludono da Uboldo Civica -. Non manca naturalmente, nelle polemiche sollevate intorno al poliambulatorio, un desiderio di rivalsa del signor Guzzetti nei confronti dei Consiglieri Comunali di Uboldo Civica, autori dell’esposto che ha portato la Procura regionale della Corte dei Conti a contestare al Sindaco e a cinque Assessori circa 60.000 euro di danno erariale nei confronti del Comune di Uboldo, e soprattutto di Giovanni Tavecchia, che ad ogni Consiglio Comunale svolge un’opposizione rigorosa e senza sconti. Sarebbe grave che per una vendetta politica si coinvolgesse gran parte della comunità uboldese mettendo a rischio il poliambulatorio medico, una struttura che molti comuni vicini ci invidiano».
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