Il sorriso di Vitucci: “Chiusa nel momento giusto”

Il coach varesino è felice per l'andamento della partita di Pesaro. "Ma anche scocciato per il secondo infortunio in pochi giorni"

“Sono molto soddisfatto dell’ennesima prova consistente da parte della mia squadra, a fronte di due assenze pesanti”. Sorride Frank Vitucci, con il sorriso di chi sa di aver superato abbastanza agevolmente un sentiero insidioso come quello di Pesaro, ultima in classifica ma completamente rinnovata nel periodo natalizio. “Nel terzo periodo abbiamo capito quando era il momento di chiudere il match – afferma il coach biancorosso – i ragazzi sono stati bravi a non scollegare i meccanismi sia difensivi sia offensivi, hanno dato un’importante dimostrazione di consistenza mentale. Sono molto contento, anche se allo stesso tempo scocciato per il secondo infortunio in otto giorni, proprio in un periodo in cui stiamo andando verso la Coppa Italia e verso un inizio di girone di ritorno estremamente duro. Ma se questa è la consistenza della mia squadra, dimostrata una volta di più, allora siamo confortati”.
Dimostrata in un test che poteva nascondere delle insidie. “Pesaro è una squadra in evoluzione – spiega Vitucci – per noi era un banco di prova difficile perché l’avversario non offriva riferimenti precisi: una volta di più abbiamo dimostrato attenzione e applicazione a capire le chiavi fondamentali della partita”.
Menzione d’onore per Erik Rush, in campo per 33’ per sopperire alle assenze di Ere e Banks. “Un ragazzo molto interessante – lo elogia Vitucci – ha un alto potenziale anche se deve ancora prendere i ritmi giusti a questo livello. E’ tutta settimana che sapeva che avrebbe dovuto sostituire un giocatore fondamentale come Ere e tutto sommato è stato bravo”. La Cimberio può così festeggiare ufficialmente il titolo di campione d’inverno. “Essere a 13 vinte e una persa a questo punto è molto più di quanto potevamo aspettarci – conclude l’allenatore varesino – più che il titolo di campioni d’inverno sono contento dei punti messi da parte, per poter andare avanti senza patemi in ottica playoff”. Solo playoff? A sbilanciarsi per Vitucci ci pensa il suo collega sulla panchina di Pesaro, Zare Markovski: “Complimenti a Varese, una piazza che merita lo scudetto”.

PAGELLIAMOSakota 5 (Subito fuori partita, non basta un tiro per riabilitarlo); Banks 6 (Fino all’infortunio si vede ma senza particolari magie); Rush 7 (Rimpiazza alla grande Ere: difende e segna quando serve); Talts 7 (Un lampo di dominio, poi torna il solito lungo affidabile); De Nicolao 6,5 (Da regista puro fatica, però dà la scossa alla partita); Green 7,5 (Le mani sul match, nonostante l’1/8 al tiro da vicino); Polonara 8 (Mvp: i pochi errori arrivano a partita già vinta. Dieci rimbalzi, bene anche da ala piccola); Dunston 7 (Per 20′ sembra Garri, poi torna in sé e domina).

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 06 Gennaio 2013
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