L’ospedale di Cantù investe sulla “week surgery”

Il presidio dell'Azienda sant'Anna aprirà una sezione dedicata ai pazienti che hanno bisogno un ricovero di massimo 5 giorni

Marco OnofriAll’ospedale di Cantù innovato il settore chirurgico con l’apertura della Week Surgery. Prosegue nel presidio Sant’Antonio Abate il processo di revisione dell’attività ospedaliera, iniziato lo scorso anno, con l’introduzione del modello organizzativo di “chirurgia settimanale”, che prevede, a seconda della tipologia di intervento programmato e delle condizioni del paziente, il ricovero per un massimo di 5 giorni (4 notti). La novità è stata presentata dal direttore generale Marco Onofri, dal direttore del Dipartimento Chirurgico aziendale Giario Conti e dal direttore medico di presidio Patrizia Figini.

La nuova area di degenza, che sarà operativa a partire da lunedì 14 gennaio, è collocata al secondo piano del padiglione “P” ed è dotata di 16 posti letto. Essa si aggiunge alla Chirurgia multidisciplinare a ciclo continuo, che si occupa di pazienti provenienti dal Pronto Soccorso in regime di emergenza/urgenza e di pazienti che necessitano di una degenza post-intervento superiore ai 5 giorni, che è stata attivata nel dicembre scorso col trasferimento delle singole Unità Chirurgiche Specialistiche (Chirurgia, Ortopedia, Otorinolaringoiatria e Ginecologia) dal padiglione “P” al primo piano del padiglione “M”.
La differenziazione dei percorsi – e delle sedi delle degenze – per l’area chirurgica rientrano nella riorganizzazione delle attività della struttura secondo il modello di intensità di cure e di complessità assistenziale.
Riepilogando, sono state individuate tre aree funzionali: la parte di ospedale destinata ai pazienti acuti è l’edificio “M”, dove al piano terra si trovano la Pediatria e l’Anestesia e Rianimazione funzionalmente collegati da un corridoio al Servizio di Cardiologia e all’accesso all’area della Radiologia al piano -1, al primo piano la Chirurgia multidisciplinare a ciclo continuo e al secondo la Medicina Generale. L’edificio “P” è quello individuato per le attività di Week Surgery e, più in generale di Week Hospital, e per l’apertura di un’area, nei prossimi mesi, per pazienti subacuti (a bassa intensità assistenziale). Infine, l’edificio “E” è quello in cui sono collocate le attività “diurne” di Day Hospital e Day Surgery.
La Week Surgery si configura come la possibilità clinica, organizzativa e amministrativa di effettuare interventi chirurgici e procedure diagnostiche e/o terapeutiche invasive o seminvasive con degenza limitata ai 5 giorni lavorativi della settimana (lunedì-venerdì). In tale regime di ricovero, a media-bassa intensità di cura, è possibile trattare pazienti che rientrano in questi standard per condizioni cliniche e tipologia di intervento. Importante anche la selezione e l’indicazione data al momento del Pre-ricovero, gestito dall’U.O. di Anestesia e Rianimazione.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Gennaio 2013
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